I contenuti didattici e formativi della scuola di Counseling in naturopatia.
Non importa la quantità di cose che si imparano, ma la loro qualità
Confucio
Il corso ha durata annuale, ma i suoi contenuti sono gli stessi di un corso di durata triennale. L’unica differenza è che l’allievo si impegna a concentrare lo studio in un tempo minore, dedicando parte del suo tempo allo studio individuale anziché ad assistere a lezioni frontali relative a materie che forniscono solo nozioni teoriche.Il conseguimento del Diploma di counselor in naturopatia, equivalente a quello triennale di naturopata, richiede l’espletamento di un periodo di formazione concentrato in un solo anno, ma che garantisce una preparazione e un numero di ore equivalente a quello triennale. Naturalmente, le ore di lezione che le Scuole di durata triennale destinano alle lezioni frontali devono essere compensate dallo studio individuale dell’allievo, nelle materie e sui testi che a ciascuno di essi saranno indicati dal docente, in un’ottica di insegnamento individualizzata. Ciò significa, in concreto, che un numero di ore almeno pari a quello di un weekend deve essere dedicato ogni mese allo studio e alla lettura di articoli, testi i manuali, attività che, come ogni studente universitario, l’allievo deve essere in grado di gestire in proprio.Il programma di formazione della Scuola è conforme ai criteri fissati dal Comitato di Coordinamento per il Counseling ad indirizzo naturopatico (CCCN).Concorrono a formare il monte ore le ore di lezione frontale, quelle di partecipazione a lezioni, convegni, conferenze o altri corsi, segnalati o tenuti dalla Scuola stessa, quelle di studio e approfondimento, quelle di preparazione sui testi segnalati, quelle indispensabili per le ricerche bibliografiche e cliniche per la stesura della tesi e quelle per la elaborazione della relazione che accompagna gli esami. La Scuola Superiore di Counseling ad indirizzo naturopatico intende formare professionisti che sappiano gestire la consulenza in campo naturopatico sulla base di un insegnamento serio e rigoroso, tenuto da laureati in discipline scientifiche e professionisti diplomati in naturopatia e in counseling (che esercitano effettivamente la professione di naturopata o di counselor), forniti di solida e documentata competenza scientifica, attraverso le sole discipline fornite di serio fondamento scientifico.La Scuola è orientata al futuro, non al passato; vogliamo che la conoscenza ci porti a svelare e comprendere meglio la realtà che ci circonda attraverso i contributi delle scienze umane, della filosofia, psicologia, antropologia e sociologia, e di quelli delle neuroscienze. La figura innovativa del counselor in naturopatia intende superare la visione antiquata di scuole che insegnano “naturopatia tradizionale” richiamandosi, appunto, a tradizioni sconfessate dalla storia, ad anacronistiche visioni della medicina, come quelle ippocratiche o dell’antica Cina, a teorie sbagliate, elaborate da patetiche figure di mediocri medici dei secoli scorsi, a pratiche inadeguate allo stile di vita dell’uomo moderno, o che rendono semplicemente un inutile omaggio ad antiche tradizioni filosofiche e religiose dell’estremo oriente. I nostri insegnanti credono nell’aggiornamento continuo a livello universitario, e non nel facile riesumare e rispolverare antichi testi alla ricerca di ridicoli strumenti di cura.Contro la mediocrità dell’ignoranza, cerchiamo di far crescere la conoscenza scientifica. Contro il ritorno alle tradizioni, vogliamo adeguarci alla realtà moderna aggiornandoci sulle discipline attuali e future, come le moderne applicazioni della psicologia e delle neuroscienze, e non certo pittoresche tecniche new age.Certo, per alcuni è forse più comodo cullarsi nell’illusione di guarire il mondo con tecniche prive di ogni fondamento scientifico, affidandosi a persone prive di formazione universitaria e che inventano sempre nuovi sistemi di cura; è più facile imparare a memoria una serie di nozioni di qualche antico e ormai superato testo di medicina popolare o orientale, piuttosto che ricercare la conoscenza attraverso lo studio e la lettura di seri studi e ricerche pubblicati nella letteratura scientifica internazionale e le esercitazioni su casi reali. Le lezioni si concentrano quindi sull’utilizzo nella pratica clinica di strumenti di cura della persona, e non delle malattie, le quali non sono di competenza naturopatica. Tali strumenti sono la scienza dell’alimentazione, l’integrazione alimentare e nutrizionale naturale, la consulenza su stile di vita e attività fisica, la fitoterapia scientificamente documentata, le tecniche di rilassamento, la relazione di aiuto secondo il counseling psicosintetico e la psicologia cognitivista. Restano fuori, per precisa scelta della Scuola, tutte quelle discipline di ispirazione new age, inutili e illusorie sul piano clinico, che rappresentano solo una moda e che non sono fondate su principi e metodologia scientifica. Non fanno parte del programma formativo della Scuola Superiore di Naturopatia scientifica, ma solo perché meritano una formazione autonoma e approfondita, le tecniche complementari alla naturopatia fondate sui diversi tipi di massaggi e di manipolazione.Parte del corso è quindi destinata a fornire gli strumenti cognitivi e le nozioni utili per riconoscere, tra le innumerevoli tecniche, pratiche, strumenti, rimedi e discipline disponibili sul mercato, quelli effettivamente e scientificamente utili nella terapia a supporto dell’attività di consulenza del professionista che intendiamo formare, in modo da evitare che l’attività del naturopata si confonda con quella del ciarlatano o del mago-guaritore camuffati da paramedici, come è invece la tendenza diffusa del mercato. Per esempio, l’insegnamento teorico pratico fornito dalla nostra Scuola sull’uso delle erbe e della fitoterapia in genere si fonda sulla conoscenza farmacognosica delle poche decine di piante medicinali effettivamente utili, per le quali esistono sufficienti evidenze scientifiche di efficacia e innocuità, ed escludendo quindi l’inutile e superficiale panoramica sulle centinaia di piante esotiche e provenienti da luoghi e culture lontane dalla nostra, prive di efficacia dimostrata e legate solo alla moda del momento, a esigenze commerciali o a un’aneddotica fondata su superstizioni o tradizioni popolari.La scuola prevede un numero limitato di studenti per ogni anno di corso, in modo da creare un rapporto di insegnamento tra “maestro” e “allievo”più stretto e approfondito. Ogni allievo è seguito passo per passo dai suoi insegnanti e dai tutors, ai quali può rivolgersi in qualsiasi momento per suggerimenti ecc.Il sito della scuola è a disposizione degli allievi che possono accedere all’area riservata per consigli, suggerimenti, chiarimenti forniti dai tutors della scuola. Previa semplice prenotazione ed appuntamento, il tutor è consultabile personalmente presso la sede della scuola gratuitamente e per tutto l’anno.Le lezioni sono strutturate come lezioni teorico-pratiche di livello universitario e specialistico, e non come semplici conferenze. Esse prevedono interattività tra docente e allievi, e sono sempre impostate con riferimento alla pratica clinica e quotidiana. Gli studenti non seguono quindi le lezioni come semplici spettatori passivi, ma sono protagonisti del corso stesso, sotto la continua assistenza e supervisione dei docenti.Parte dello studio viene effettuato sui testi e sulle dispense fornite gratuitamente dalla scuola, ma il livello di questo tipo di insegnamento richiede approfondimento su libri e manuali verso i quali i docenti indirizzeranno gli allievi.Il programma didattico e formativo è frutto dell’esperienza del rigoroso lavoro scientifico di professionisti e docenti di indiscutibile esperienza nel settore, ed è stato elaborato in anni di insegnamento e di pratica terapeutica da un comitato scientifico composto esclusivamente di professionisti laureati in Scienze naturali o umane, che possono vantare anche una solida formazione in naturopatia e nella pratica clinica, del counseling e della relazione di aiuto basata su approccio e strumenti naturali e rispettosi della dignità e dell’intelligenza delle persone. L’iscrizione al corso, rigorosamente a numero chiuso, richiede la conoscenza reciproca tra docenti e allievo, tramite un colloquio individuale.