Scuole e corsi di Naturopatia tradizionale per diventare naturopati… o ciarlatani?
Naturopatia, esercizio abusivo della professione medica e abuso della credulità popolare.
La nostra opinione alla luce della legislazione vigente.
Il Counseling è una moderna forma di consulenza professionale, su base psicologica, la quale, a differenza della naturopatia tradizionale, non si caratterizza come sistema diagnostico-terapeutico, ma come attività di assistenza relativa alla cura della qualità e dello stile di vita individuale di persone sane.
Il primo anno del percorso biennale della Scuola Superiore di Counseling in Psicologia della salute, nata per formare Counselors ad indirizzo di Psicologia della salute, è rivolto anche a chi cerchi un’alternativa seria alle scuole di naturopatia, offrendo in un solo anno competenze specifiche e una formazione che le scuole di naturopatia non possono fornire nei tre anni del loro percorso “commerciale”. Esso si rivolge, quindi, a persone più evolute di quelle che pretendono di curare qualsiasi patologia con qualche fantasioso e ridicolo rimedio, e che si illudono di conseguire un Diploma che possa offrire, in quanto tale, seri sbocchi lavorativi.
L’indirizzo “naturopatico” proposto dalla nostra scuola si fonda su precise e fondate acquisizioni scientifiche derivate dallo studio e dall’applicazione dei principi della Psicobiologia, la quale, a differenza delle innumerevoli pseudoscienze inventate nell’ambiente della naturopatia, è un preciso percorso didattico formativo riconosciuto e regolamentato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, insegnato solo a livello universitario (post lauream), e più precisamente come corso di Laurea Magistrale Interfacoltà (Medicina, Psicologia e Scienze Naturali) in “Psicobiologia del comportamento umano”, e istituito presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Torino (vedi il sito dell’Università di Torino: www.unito.it).
In base ai principi della Psicobiologia applicati alla cura della salute psicofisica, raccolti nel manuale: “Introduzione alla psicobiologia” del dr. G. A. Morina, il counseling ad indirizzo psicobiologico propone al cliente l’analisi e la ricerca di una concreta qualità della vita più naturale, adattiva e funzionale allo stile di vita individuale, a partire dalla correzione di abitudini alimentari, di cura dell’attività fisica e mentale, secondo il moderno approccio alla salute che va sotto il nome di “biopsicosociale”.
Si tratta degli stessi principi cui si ispirano, in maniera rozza e approssimativa, quasi tutte le scuole “commerciali” di naturopatia, gestite o da medici o psicologi privi di competenza specifica sia in naturopatia, sia in psicobiologia, o da personaggi privi di una solida cultura scientifica di base, e che spacciano come sistemi di cura innumerevoli tecniche scientificamente inutili e ridicole, quando non dannose. Scopo del counselor non è quello di somministrare rimedi o tecniche di cura di disturbi, “squilibri” o malattie, come prevede la naturopatia, ma di aiutare il cliente a ricercare un senso concreto alla propria vita tramite la sua consapevolezza e partecipazione attiva al processo di guarigione. Poiché la nostra lunga esperienza di insegnamento ci ha dimostrato che chi si iscrive alle scuole di naturopatia è spesso una persona che condivide i nostri principi relativi alla cura della salute, ma che viene illusa da queste scuole circa la validità e fondatezza dei contenuti dei loro corsi, e da ancora più illusorie prospettive di lavoro, abbiamo deciso di proporre un percorso serio, scientificamente strutturato su basi psicobiologiche e neuroscientifiche, come valida alternativa a quello di natura esclusivamente commerciale proposto dalle scuole di naturopatia. Il counseling è vera relazione d’aiuto, e non superficiale conoscenza di nozioni teoriche, e richiede dunque impegno, volontà di applicazione allo studio e alla formazione continua. Tant’è vero che il percorso prosegue attraverso l’approfondimento teorico e il lungo tirocinio pratico proposto dalla nostra scuola per il conseguimento del Diploma di Health Counselor.
L’alternativa alla naturopatia attraverso il metodo intensivo: il percorso didattico e formativo dell’Istituto superiore di Counseling ad indirizzo psicobiologico, all’interno del quale insegnano psicologi e psicobiologi che vantano anche una preparazione certificata in naturopatia e in molte discipline “bionaturali”, permette di ridurre a un solo anno di formazione il triennio che le scuole di naturopatia, per puri scopi commerciali, propongono come percorso didattico (disperdendo l’insegnamento tra decine di curiosità pseudoscientifiche mescolate con nozioni di medicina e biochimica, e talvolta, persino di psicologia). È evidente per chiunque non sia uno sprovveduto, o non abbia bisogno a tutti i costi di credere nell’inverosimile e nel ridicolo, che nessun riconoscimento legislativo potrà mai essere concesso a una disciplina nata per puri scopi commerciali come la naturopatia, della quale non è possibile dare neppure una definizione seria dei suoi scopi e contenuti. Basti pensare che al suo interno si insegna quasi tutto ciò che riguarda anche vagamente il tema della salute, in un superficiale tentativo di connubio tra scienze e pseudoscienze (medicina scientifica, psicologia, biochimica, farmacologia e fitoterapia clinica da una parte, e omeopatia, spagiria, floriterapia, medicina tradizionale cinese, o ayurvedica ecc. dall’altra), insieme a tutte le tecniche che la fantasia di guaritori moderni e di medici del lontano passato hanno escogitato, senza produrre risultati utili.
Quello che ci differenzia dalle Scuole di counseling o e dalle scuole di naturopatia è che, rispetto alle prime, il nostro indirizzo non trascura gli aspetti psicobiologici della salute, a cominciare dalla cura del corpo e della mente attraverso la consulenza relativa a principi di dietetica, alimentazione, fitoterapia, attività fisica, esercizio mentale, tecniche di rilassamento, ecc., i quali sono integrati all’interno del percorso professionale di Counseling vero e proprio.
Rispetto alle scuole di naturopatia, invece, il percorso formativo del primo anno della nostra scuola consente di acquisire le stesse competenze che le scuole di naturopatia distribuiscono in tre anni, e il conseguimento di un diploma che attesta una preparazione professionale, a nostro parere e di quello dei nostri allievi, di livello sicuramente superiore. Ciò può essere ottenuto sia grazie a un metodo di studio intensivo riservato a pochissimi allievi motivati, che richiede, accanto alle lezioni frontali (non è ovviamente previsto l’insegnamento per corrispondenza), un impegnativo studio individuale supervisionato, sia concentrando le lezioni nello studio delle sole materie dotate di dignità scientifica (ed escludendo, quindi, stupidaggini logiche e scientifiche come iridologia, kinesiologia, floriterapia, ecc), sia lasciando alla responsabilità del singolo allievo lo studio e l’approfondimento delle nozioni fondamentali di medicina e biochimica, le quali non possono ovviamente essere insegnate in maniera seria in alcuni weekend, come fanno le scuole di naturopatia.
Poiché i nostri corsi sono a numero chiuso (non più di quindici allievi), nell’interesse reciproco l’iscrizione è subordinata a una valutazione fondata sulle qualità umane, motivazione, volontà e impegno nel perseguire i propri obiettivi, oltre che sulla cultura di base (almeno a livello di scuola media superiore) e il livello di maturità e di evoluzione mentale e spirituale. Naturalmente, pretendiamo che, prima di iscriversi, la stessa valutazione sia effettuata dai potenziali allievi nei confronti dei loro futuri docenti.