Piastre di Tesla
Piastre di Tesla: ciondoli miracolosi al prezzo delle patate!
Accorrete, donne! Accorrete!!
Con encomiabile impegno, la benemerita casa editrice MacroEdizioni si occupa di divulgare al mondo l’ultimo miracolo lanciato sul mercato delle medicine alternative. Le piastre di Tesla non sono state inventate da Tesla, ma si chiamano così perché il loro sconosciuto inventore era un amico di Tesla dal nome impronunciabile. Le regole del marketing sono regole del marketing.
Mentre gli scienziati e i premi Nobel che lavorano al Cern di Ginevra brancolano nel buio, questo anonimo amico di Tesla aveva già scoperto le energie tachioniche un secondo fa (nessuno, nel frattempo, se ne era accorto, tranne oggi MacroEdizioni), e, naturalmente, è riuscito con molta facilità a utilizzarle per diversi scopi, tra cui quelli (immancabili) terapeutici.
Queste piastre di alluminio costano poco, curano quasi tutto e hanno innumerevoli proprietà. Peccato che non scaldino l’acqua come le piastre a induzione e nemmeno riparino dai fulmini. Per il resto, la loro miracolosa e straordinaria qualità principale è quella di permetterci di rienergizzarci e di riarmonizzarci con l’universo. E’ quello che tutta l’umanità si augurava potesse succedere, da migliaia di anni.
Naturalmente, sarebbe offensivo per la dignità di tutti coloro che credono in qualsiasi cosa, purché sia stupida, pretendere una sola dimostrazione rigorosa, oggettiva e scientifica di efficacia di qualsiasi tipo di queste piastre di Tesla. Per esempio, come si può dimostrare a chi vuole acquistare questi prodotti, che essi hanno effettivamente incrementato l’energia della persona (di quanto? È possibile sapere la sua misura prima e dopo l’azione miracolosa di queste piastre?) e in quale misura l’universo si è riarmonizzato.
Lo straordinario benefattore dell’umanità e i suoi seguaci, in primo luogo gli straordinari diffusori di conoscenza che lavorano per la Macro edizioni non forniscono alcun indizio sulla possibilità di misurare l’energia dell’individuo, l’esistenza dei tachioni e il grado di armonia dell’universo.
Poiché queste indicazioni mancano, vale quindi il principio per cui una passeggiata all’aria aperta, una chiacchierata con un amico, la cura dell’orto producono un coefficiente di energizzazione e di armonizzazione con l’universo molto superiori a quelli forniti dalle piastre di Testa, ma senza alcuna spesa. Si attendono prove contrarie con tachionica pazienza.
Nessuno, evidentemente, può pensare che dietro il lancio di questi prodotti ci sia un interesse commerciale privo di fondamento scientifico e persino di buon senso. Assolutamente no, tutti noi correremo ad acquistare le piastre di Tesla che andranno a sostituire gli innumerevoli prodotti che, grazie anche al contributo di Macro edizioni, vengono lanciati quotidianamente sul mercato per renderci felici.
Paolo Galvano


