Micoterapia o micologia per naturopati?
Il business New Age del momento sembra essere la vendita di corsi di micoterapia, promossi dalle aziende che vendono funghi magnificandone le miracolose finalità terapeutiche, e le solite scuole di naturopatia che speculano sull’ignoranza degli aspiranti naturopati. Ricordiamo che, senza ombra di dubbio, la micoterapia, ossia la cura di patologie tramite la somministrazione di funghi, è una pratica di esclusiva competenza medica, come tutte le pratiche che si fondino su una diagnosi e la somministrazione di sostanze ad uso terapeutico, per cui il naturopata che volesse praticarla configurerebbe la fattispecie di reato di abuso della professione medica.
Per questo motivo, alcuni medici, astuti proprietari di scuole di naturopatia, abilissimi commercianti dal fiuto sofisticatissimo per tutte le bufale da spacciare a peso d’oro ai loro sprovveduti allievi, hanno pensato bene di presentare tali corsi escludendo il pericoloso riferimento al termine “terapia”. Da quando sanno che la nostra Università, tramite migliaia di soci, vigila sulle loro malefatte, pochi si azzardano a usare il termine terapia a proposito di ciò che insegnano, e inventano ridicoli neologismi come “fitopratica”, o, in questo caso, “micologia naturopatica” come se il camuffamento del nome del corso potesse esentarli dalle responsabilità, anche penali, che li riguardano.
Si consideri, infatti, che la micologia è lo studio dei funghi, e non ha nulla a che fare con la micoterapia, la quale, se rivolta alla cura di patologie, è di competenza medica. Quindi, se i corsi di micologia rivolti a naturopati non insegnano il semplice riconoscimento dei funghi e le loro caratteristiche nutrizionali o semplicemente botaniche, ma hanno altri scopi, come quello di agire sul sistema immunitario, non si vede perché non si parli apertamente di micoterapia (assumendosi le responsabilità di tale insegnamento) anziché di micologia.
Si consideri che la maggior parte dei corsi che riguardano i funghi si riferiscono espressamente alla micoterapia, dal momento che appare troppo sfacciatamente ingannevole parlare di micologia quando, in realtà, si insegna a usare i funghi per combattere patologie. Eppure, si osservi come questi personaggi riescano a ingannare il prossimo manipolando e falsificando la stessa definizione di micoterapia, la quale è, universalmente e incontestabilmente, quella branca della scienza medica che si occupa della cura di patologie tramite la somministrazioni e di funghi.
Essa viene invece definita come” la scienza che studia e utilizza i funghi per migliorare la salute dell’uomo e degli animali”. Salvo chiarire subito dopo che” i fungi agiscono sia sulle cause che sui sintomi, riportando le funzioni dell’organismo ad un miglior funzionamento. Il corso tratterà: punti di forza, meccanismi d’azione e funzionamento dei Funghi Curativi nella prevenzione e nelle patologie. Utilizzo della Micoterapia nelle malattie (immunità, digerente, pelle, fegato, circolazione, psiche, apparato femminile). Quindi, non si agisce sulla salute, la quale richiede una attività positiva della persona rivolta alla promozione del benessere, ma si agisce solo sulla malattia, dichiarando espressamente come i funghi agiscano sui sintomi e sulle cause delle malattie. Cosa c’entra questo con la salute? Se un corso tratta il “funzionamento” dei funghi curativi nella prevenzione e nelle patologie, come si può negare che la micoterapia non sia un atto medico, riservato ai medici?
Si noti, inoltre, come questi personaggi non sanno neppure chi siano le persone cui insegnano queste conoscenze di competenza medica, dimostrando una straordinaria ignoranza in materia. Per esempio, un certo Carlo Maggio pubblica su YouTube un video che si presenta con queste parole: “Corso per naturopati e altre figure sanitarie sui funghi medicinali”. Questa persona non sa che i naturopati non sono figure sanitarie, e che è comunque molto dubbio il fatto che sia corretto insegnare a chi non è medico l’uso di funghi dotati di proprietà medicinali. Anche perché, in questo caso, il personaggio in questione si è tradito da solo, presentando un corso di micologia anziché uno di micoterapia come avrebbe dovuto fare, visto che esso ha per oggetto l’uso clinico, riservato ai medici, dei funghi. Insomma, siamo alle solite: l’informazione in naturopatia è sempre manipolata maldestramente per ingannare il prossimo e fargli credere di poter effettivamente utilizzare conoscenze e competenze che sono invece riservate al medic. , pensando che sia sufficiente camuffare il termine di micoterapia e trasformarlo nel più innocuo” micologia”.
In ogni caso, si ricordi che l’efficacia di questi funghi è tutta da verificare per la scienza medica, e che spacciarli come rimedi ad uso di naturopati per riequilibrare il sistema immunitario, per esempio, è il solito stratagemma ridicolo col quale questi astuti personaggi credono di prendere in giro il prossimo. Infatti, se non vogliono apparire semplici ciarlatani professionisti, dovrebbero spiegare quali effetti sul sistema immunitario siano prodotti da questo riequilibrio, e in che cosa si differenzino da quelli rilevabili attraverso analisi mediche, cliniche e di laboratorio. In realtà, essi non possono dimostrare nulla, e si limitano a magnificarne le virtù miracolose. Tanto qualche allocco abbocca sempre al loro amo.
In ogni caso è anche evidente come si tratti di business col quale alcune aziende e le solite scuole di naturopatia inducono la parte più ingenua della popolazione a pagare a peso d’oro rimedi prescritti da naturopati che, non essendo medici, stanno compiendo un atto criminale, ossia praticare attività di competenza medica. Il business è privo di ogni validità e utilità scientifica e clinica, dal momento che non esiste in nessuna struttura sanitaria del mondo la cura di malattie tramite i funghi, in quanto le loro proprietà terapeutiche sono prive del necessario fondamento scientifico e della dimostrazione clinica della loro efficacia. Si specula, come sempre, facendo riferimento a pochi studi, non conformi ai criteri della sperimentazione clinica (randomizzati, in doppio cieco e contro placebo su umani), di solito prodotti da ricercatori cinesi. E’ noto a tutti, tranne ai naturopati tradizionali, lo scandalo che ha investito recentemente il mondo della ricerca scientifica cinese , il quale ha evidenziato come essa sia letteralmente pilotata da interessi governativi e priva di validità scientifica.
E’ sempre sorprendente osservare come proprio i seguaci delle teorie cospirazioniste e dei complotti di “Big Pharma” (gli “idiot savant” al servizio della medicina alternativa e del business New Age), siano i più ingenui e sprovveduti sostenitori di iniziative non solo ingannevoli, ma motivate solo da squallidi interessi economici delle aziende di rimedi alternativi e delle scuole di naturopatia. Le quali, con la micoterapia, dimostrano solo che stanno raschiando il fondo del barile, per cercare nuovi prodotti da lanciare sul mercato New Age, non sapendo più come attrarre clienti (ora che anche la floriterapia ha dimostrato tutta la sua assoluta inconsistenza, al limite del ridicolo).(Sì, lo sappiamo: le nostre affermazioni sono superficiali e dimostrano la nostra ignoranza: dovremmo documentarci prima di proporle. E’ il solito mantra che i seguaci della stupidità naturopatica recitano a memoria da trent’anni).
In ogni caso, questi spacciatori di rimedi alternativi non possono far altro che magnificare virtù miracolose dei funghi cinesi, virtù che, in pratica, si limiterebbero a un miglioramento della funzionalità del sistema immunitario, formula magica utilizzata da tutti i ciarlatani, perché non significa nulla. Peccato che tale misurazione sia difficilissima da condurre, perché anche una passeggiata al parco migliora la funzionalità del sistema immunitario e non esiste la priva di nessuna patologia al mondo che sia curata abitualmente e con successo con qualche fungo cinese. Oltre al fatto, lo ripetiamo, che in ogni caso, se anche si volesse utilizzare la micoterapia, questa sarebbe attività medica, riservata solo a medici abilitati.
Si veda anche, per approfondimenti:
Ganoderma Lucidum (Fungo Miracoloso) o Reishi: attenzione! Tossico! danni per la salute!

