Professione naturopata: ambito sanitario o di consulenza?. Scuola Superiore di Counseling in naturopatia
La professione di naturopata si svolge in ambito sanitario o in quello della consulenza del benessere?
Sembra impossibile, ma nella superficialità e disinformazione che regna nel mondo della naturopatia commerciale non esiste neppure accordo sulla collocazione legislativa e professionale del naturopata, in quanto alcuni lo considerano un operatore sanitario, altri un consulente. A seconda di come lo si intenda, la sua professionalità, i limiti di competenza, il percorso didattico e di formazione cambiano totalmente, eppure le scuole di naturopatia si ostinano a presentarci questa pseudoprofessione come unica, definita e in attesa di riconoscimento legislativo. Non finiranno mai di prendere in giro i loro clienti, fino a che esisterà questa loro disinformazione diffusa ad arte.
Professione naturopata: ambito sanitario? Nel caso di ipotizzi la figura del naturopata come di operatore sanitario, infatti, la sua regolamentazione richiederebbe una procedura lunghissima e complessa, resa ancora più difficile, nella sua realizzazione, dal fatto che nuove professioni, specialmente in ambito sanitario, non possono essere proposte solo in forza del fatto che in alcuni paesi si è diffusa una moda, o aziende interessate spingono per il loro riconoscimento, ma solo perché esiste l’esigenza di istituire tali professioni a livello europeo. Nonostante la cattiva e superficiale informazione delle scuole di naturopatia tradizionale, è forse utile sapere che negli Stati Uniti, praticamente, la naturopatia non esiste, e in Europa esiste solo una figura storica come quella dell’Heilpraktiker, che non è un naturopata ma una sorta di infermiere. Negli altri rari casi, la professione è tollerata o libera, come in Italia, oppure semplicemente prevista, non regolamentata, senza però che esista alcuna disciplina legislativa circa la sua competenza. In ogni caso, non esiste, a livello europeo o di nessun paese al mondo, l’esigenza di riconoscere questa professione e di proporre una regolamentazione della naturopatia come professione autonoma, con un suo autonomo percorso accademico, che configuri una sua competenza autonoma in ambito sanitario. Perché mai, se non per puri scopi propagandistici ed elettorali, si dovrebbero presentare proposte di legge di regolamentazione, se non esiste a livello europeo lo stesso genere di iniziative?
Professione naturopata: ambito sanitario secondo le proposte di legge? Le uniche proposte degne di questo nome sono quelle che vorrebbero attribuire la competenza esclusiva in materia di medicine alternative e di somministrazione di integratori o fitoterapici alla sola classe medica, tagliando fuori definitivamente ogni speranza dei naturopati di poter fare alcunché. Quindi, se la naturopatia fosse collocata in ambito sanitario, essa cesserebbe immediatamente di configurarsi come professione autonoma, per diventare, come tutte le altre professioni sanitarie, una semplice branca operativa della medicina, al servizio della classe medica e sottoposta in tutto e per tutto alle sue direttive, senza più possibilità alcuna di formulare diagnosi o valutazioni e di somministrare autonomamente qualsiasi forma di cura.
Professione naturopata: ambito di consulenza?Se invece il naturopata fosse un Consulente per la salute, allora necessiterebbe di ben altre conoscenze che le quattro nozioni in iridologia e medicina cinese o occidentale che gli vengono impartite dalle scuole tradizionali di naturopatia. La Scuola Superiore di Counseling in naturopatia risponde proprio a questa esigenza. Sul suo sito: www.naturopatiatorino.org, uno dei più completi e ricchi di informazioni del settore, potrete trovare ogni ulteriore approfondimento sul tema.
