Scuole e corsi di Naturopatia tradizionale per diventare naturopati… o ciarlatani?
Naturopatia, esercizio abusivo della professione medica e abuso della credulità popolare.
La nostra opinione alla luce della legislazione vigente.
Sulla rivista Life Gate è stato pubblicato il 15 maggio 2002 un articolo dal pretenzioso titolo: ” Evidenze scientifiche sull’esistenza dei meridiani energetici”a firma di una certa dottoressa Loredana Filippi. Come era naturale aspettarsi, il misero articolo non fornisce la benché minima indicazione circa l’esistenza anche di un solo studio scientifico o di qualsiasi pubblicazione che riporti i dati che possano anche solo lontanamente confermare l’esistenza dei cosiddetti meridiani energici. Usiamo il termine “naturalmente” perché è assolutamente ovvio che se anche un solo studio di questo tipo fosse mai stato pubblicato la comunità scientifica internazionale lo avrebbe saputo e l’intero mondo della scienza ne sarebbe stato stravolto dalle fondamenta.
In realtà l’autrice dell’articolo non può far altro che comportarsi secondo la logica pseudoscientifica che mira ad illudere ed ingannare letteralmente persone che non abbiano sufficiente competenza scientifica attraverso generici riferimenti a ” numerose (…) ricerche scientifiche relative all’esistenza e alla natura dei canali energetici sui quali si basa l’antica medicina tradizionale cinese“. Quali siano, come abbiamo detto, non è lecito sapere. Forse però, può essere utile dare un’occhiata agli altri articoli scritti da questa eminente parascienziata per osservare, per esempio, come il 26 marzo del 2002 ella abbia pubblicato un altro articolo nel quale ci spiega che ” gonfiore addominale, disordini dell’attività intestinale, nausea, cefalee e affaticamento, sono sintomi che spesso accompagnano l’arrivo della primavera e per i quali l’agopuntura e la medicina cinese possono offrire un valido aiuto”. Quale sia questo aiuto, anche in questo caso, non è lecito sapere, perché l’esimia dottoressa non ci fornisce alcun dato in proposito. Ciò nonostante può essere interessante osservare come, a quanto pare, agopuntura e medicine cinesi non possono far altro che operare su quelli elencati, e cioè semplici disturbi stagionali che, in quanto stagionali, tendono a regredire con il cambio di stagione e che, comunque, non possono certo essere considerati vere e proprie patologie.
Non ci sembra, insomma, che valga la pena mantenere in vita questo inutile carrozzone fondato sul recupero di antiche e ingenue tradizioni parascientifiche e popolari e sostenere l’esistenza di una qualche efficacia di questo tipo di medicina. Questa nostra considerazione è confermata dall’articolo pubblicato l’8 marzo del 2002, nel quale la nostra ineffabile dottoressa Filippi si trova costretta ad ammettere che “.. pur essendo malattie relativamente leggere e che si risolvono generalmente da sole, l’approccio orientale riserva ad esse un posto importante nella diagnosi e nel trattamento, soprattutto negli anziani e nei bambini”. Queste malattie sono appunto raffreddori e influenze, le quali costituiscono fonti di malattie e di malessere per tutto il mondo da ben prima che nascesse la medicina tradizionale cinese, ma senza che quest’ultima abbia mai dato il benché minimo contributo documentato perlomeno alla regressione dei relativi sintomi.
È curioso osservare come, nella loro beata ignoranza, i sostenitori della Medicina Tradizionale Cinese non si siano mai posti il dubbio che, forse, se davvero questa “medicina” è in grado di riportare equilibrio e salute prevenendo e combattendo efficacemente tutte le malattie, non si spiega come mai il popolo cinese, che si curava con tale medicina, ancora negli anni trenta del secolo scorso vantava una aspettativa di vita di non più di trentatre anni.
Ci troviamo, quindi, di fronte alla ennesima scontata conferma del fatto che medici, paramedici e personaggi di vario tipo che ruotano e si arricchiscono all’interno del mondo delle medicine alternative continuano ad illudere gli ignari e sprovveduti cittadini, colpevoli solo del fatto di non conoscere i principi di base su cui si fonda la ricerca scientifica e la cura della salute Essi, nell’indifferenza dell’Ordine dei Medici, hanno ricreato un mondo illusorio nel quale malattie che non sono neppure tali, e cioè piccoli disturbi che si risolverebbero da soli, vengono curati attraverso la pura suggestione da personaggi o senza scrupoli, o senza coscienza, o senza una sufficiente preparazione nella difficile arte della cura della salute. Come i guaritori e ciarlatani in genere anche questi personaggi, forti del loro titolo di medici, peraltro allopatici, frenano la ricerca scientifica dedicando energie e risorse alla pura e semplice perpetuazione di antichi rituali magici sconfessati non solo dalla scienza, ma dalla ragione e dal buon senso. Per favore, aiutateci a farli smettere e a occuparsi di cose serie!