Naturopatia new age: scuole per ingenui creduloni
L’Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (Uni.Psi) dimostra con l’eccellenza dei suoi corsi come non sia necessario, per studiare naturopatia, credere negli angeli custodi, nell’astrologia, in meridiani e chakra, nella lettura dei tarocchi, nella diagnosi iridologica, nel reiki, nei cerotti che assorbono le tossine, negli esami chinesiologici e iridologici. Non è necessario, per diventare naturopati, convertirsi a qualche religione orientale, recitare a mani giunte qualche mantra, invocare entità soprannaturali, spiriti guida.
Le “discipline” di cui sopra meritano tutto il rispetto possibile quando siano oggetto di studio nell’ambito delle scienze storiche, sociali, antropologiche, psicologiche e sociali, ma restano quello che sono, e cioè nozioni di storia della medicina o delle filosofie e religioni orientali, e non certo metodi di cura.
La superstizione, l’ignoranza, la credulità sono alimentate ad arte da coloro, scuole di naturopatia in testa, che hanno tutto l”interesse a mantenere i loro potenziali clienti in una sorta di stupore magico, facendo loro credere che esista un mondo fatto di energie positive in grado di curare ogni malattia. Nessuna persona seria al mondo si occupa di diffondere l’idea che questi sistemi di cura siano efficaci, e nessuna persona con una conoscenza minima dei principi della logica e del pensiero scientifico può accettare che essi siano somministrati perchè “funzionano” senza alcuna prova sperimentale e clinica che confermi tale funzionamento.
La naturopatia intesa come scienza della salute è una scienza occidentale, nata in occidente su basi scientifiche, e si occupa della qualità della vita tramite l’adozione di abitudini e stili di vita naturali e non di somministrazione di rimedi o la pratica superstiziosa di rituali. E’ quindi applicabile alla vita quotidiana come consulenza e non come sistema di diagnosi e di cura, e la consulenza implica la padronanza di strumenti culturali che i naturopati, semplicemente, non possiedono, perchè istruiti da persone più ignoranti di loro, come gli omeopati, i convogliatori di energie universali, i seguaci della “medicina quantistica”, della cristalloterapia, della cromoterapia e della floriterapia di Bach.
Ci sarà una ragione per cui queste pratiche sono confinate a corsi di scuole di naturopatia, e non siano prese in considerazione in nessuna parte del mondo? Siete sicuri di possedere una straordinaria apertura mentale, a differenza degli ottusi scienziati? Non vi siete mai chiesti come mai a sostegno di queste pratiche magiche ci siano soltanto guaritori, medici e pseudoscienziati di bassissimo profilo, come l’agopuntore Scilipoti, mentre dall’altra parte ci sono tutti i premi Nobel?
Dott. Mario De Filippi
