Scuole di floriterapia e corsi di “fiori di Bach”. Uni.Psi-Torino
Contro la stupidità, neanche gli dei possono nulla.
Schiller
Il Consiglio Direttivo dell’ Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (Uni.Psi), il Comitato scientifico, il corpo docente, i soci e gli allievi delle sue scuole si vedono costretti a dichiarare di non voler essere confusi con scuole e personaggi di dubbia levatura morale e intellettuale che concepiscono la naturopatia come un facile strumento per fare soldi e che operano come imbonitori e ciarlatani. La naturopatia non implica l’adesione a pratiche magiche, di ispirazione religiosa, prive di ogni fondamento logico e scientifico, come theta healing, reiki, floriterapia o iridologia. L’Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (Uni.Psi) è quindi costretta a intervenire ancora una volta, per denunciare la campagna di disinformazione e di discredito attuata da questi personaggi nei confronti del counseling e della naturopatia scientifica, campagna che danneggia coloro che operano seriamente nel settore e non illudono nè ingannano se stessi e il prossimo.
Tutte le scuole di naturopatia, con l’esclusione di quelle che si riconoscono nei principi razionali e scientifici dell’Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (Uni.Psi), e migliaia di Associazioni, più o meno improvvisate, si prodigano da anni, con successo, nel proporre al pubblico corsi di fiori di Bach, spesso utilizzando l’altisonante quanto ridicolo termine di Scuola di floriterapia.
Non ci stancheremo mai di far notare come l’uso dei fiori di Bach come strumento di cura di patologie e disturbi di ogni tipo rappresenti un modo infantile, irresponsabile e pericoloso di risolvere illusoriamente i problemi di salute. Il sostegno psicologico, l’ascolto empatico, la diagnosi psicologica e la cura degli “squilibri ” emozionali e degli stati dell’umore alterati non sono un gioco. Così come non spetta all’astrologa dare suggerimenti basati sull’analisi psicoastrologica della persona, non spetta ai floriterapeuti di Bach occuparsi della salute mentale ed emozionale delle persone. Questo compito è prerogativa degli psicologi, nel mondo moderno.
Insegnare a curare gli stati dell’umore o le alterazioni, seppur lievi, della psiche e dell’emotività è compito degli psicologi ed è un preciso reato somministrare fiori di Bach a questo scopo. Sotto il profilo etico è poi disdicevole ingannare il prossimo utilizzando rimedi per disturbi di competenza medico-psicologica, quando questi siano rifiutati come stupidaggini dalla scienza e si fondino su presupposti magico-religiosi ridicoli.
C’è un solo modo di applicare la floriterapia nella relazione d’aiuto, ed è quello di utilizzare rimedi floreali, energetici e vibrazionali solo per il loro significato simbolico, e come strumenti comunicativi che aiutino, all”interno di una consulenza olisticamente rivolta alla cura della persona (non dei suoi disturbi), a far riflettere e a convogliare le risorse positive del cliente verso una direzione positiva da dare alla sua vita. Ma mai, proprio mai, essi possono essere utilizzati come farmaci “naturali”. L’unico modo legittimo e valido di applicare la floriterapia è quello simbolico e basato sulla relazione empatica su basi scientifiche insegnato dall’Università Popolare di scienze della salute, psicologiche e sociali, il quale esclude il ricorso ad essi in chiave magica e rivolta a combattere allopaticamente i disturbi, ma ammette il loro uso come supporti informativi da fornire al cliente con la piena consapevolezza del loro reale significato.
Si veda, per approfondimenti, la pagina seguente: https://www.naturopatiatorino.org/corso-di-fiori-di-bach-e-floriterapia-scientifica-a-distanza-on-line-con-certificazione-uni-psi-torino.html.
I fiori di Bach, è universalmente noto, non hanno alcun valore sotto il profilo clinico, ma solo simbolico, se utilizzati da professionisti competenti, non da coloro che hanno frequentato i ridicoli corsi delle Scuole di naturopatia tradizionale, corsi che espongono gli sprovveduti allievi al rischio di denuncia per abuso della professione medica e psicologica e all’accusa di ciarlataneria, non esistendo nessuna evidenza seria dell’efficacia clinica di questi “rimedi”.
Nessuno di questi ingenui sostenitori del fiori di Bach si rende conto che, credendo in tutto ciò in cui è stupido credere, mettere insieme fede nell’astrologia (non quella degli oroscopi, per carità, ma quella che studiano persone competenti e colte) e fede nel potere cristiano dei fiori di Bach è una contraddizione (si veda in proposito www.diosalva.net). Nessuno di questi “docenti” (nella loro beata ignoranza, spinti solo dalla gratificazione di vedere un pubblico di persone più ignoranti di loro che ascoltano con trasporto le loro stupidaggini) si è mai posto il problema di stabilire quale sia l’efficacia di questi rimedi (che importa, basta che funzionino, è la loro più plateale e tipica risposta) e se, magari, non sia possibile raggiungere gli stessi risultati con altri tipi di cura, come i fiori di Bachman (https://www.naturopatiatorino.org/i-fiori-di-bachmann-e-turner-storia-efficacia-scientificamente-dimostrata-validita-della-cura.html) o i fiori di zucca (che importa, basta che funzionino).
Ma se il ricorso a queste forme infantili di supporto psicologico è giustificabile nelle persone deboli psicologicamente, quello che più stupisce ed indigna i veri professionisti della salute è lo scempio che si continua a fare dei principi della psicologia e dell’attività professionale di sostegno psicologico ad opera di personaggi che si presentano come esperti in floriterapia, forniti di titoli privi di ogni valore e significato, ma spacciati come qualifiche accademiche. Che una persona di scarsa forza mentale e psicologica e priva dei minimi strumenti culturali e cognitivi, possa farsi suggestionare dal fascino dei fiori di Bach è comprensibile. Che migliaia di sedicenti docenti ed esperti di floriterapia continuino da anni a ripetere ossessivamente una serie infinita di sciocchezze sull’amore divino trasfuso nei fiori, senza chiedersi mai cosa ci sia realmente dietro, senza mai un dubbio, senza distacco critico, senza sentire il bisogno di cercare un significato più profondo in quello che fanno, questo è sicuramente più grave.
Per approfondimenti: https://www.naturopatiatorino.org/fiori-di-bach-un-business-vergognoso-scuola-superiore-di-counseling-in-naturopatia.html
