Le caratteristiche di eccellenza della Scuola di Counseling in Naturopatia
Non intendo insegnare ai miei simili, ma mostrar loro ciò che vedo
Inayat Khan
La Scuola Superiore di Counseling in Naturopatia, fondata da counselor che hanno unito le loro competenze con quelle di professionisti formatisi in Scuole di naturopatia e di medicine non convenzionali, intenderecuperare lo spirito della naturopatia e tradurlo in competenze pratiche serie, rigorosamente scientifiche, volte concretamente alla cura della persona e ad offrire una consulenza altamente qualificata su basi scientifiche e psicologiche. A questo scopo, la Scuola ha concentrato lo studio teorico pratico alle sole materie che, in base alla letteratura scientifica internazionale e grazie all’esperienza dei naturopati che hanno contribuito alla nascita e alla formazione della Scuola di counseling in naturopatia, si sono rivelate nella pratica professionale effettivamente utili ed efficaci per la cura della salute. Ciò ha permesso, insieme al fatto di riservare allo studio individuale autogestito gran parte della didattica relativa a dati e nozioni acquisibili individualmente e autonomamente, di concentrare la formazione in un solo anno intensivo, anziché diluirla in tre inutili anni dedicati allo studio superficiale di decine di materie inutili nella pratica. La Scuola Superiore di Counseling in Naturopatia nasce dall’esigenza di fornire le conoscenze teorico-pratiche fondamentali per l’esercizio della professione di consulente della salute attraverso il metodo intensivo, già ampiamente sperimentato in altre discipline (come per esempio l’osteopatia e il counseling). L’efficienza del metodo didattico ampiamente collaudato, la concentrazione e la selezione dei contenuti del corso, la didattica effettuata solo da docenti forniti di solida formazione universitaria e professionisti a tempo pieno in naturopatia e counseling, garantiscono un apprendimento completo e approfondito delle sole nozioni teorico-pratiche utili ai fini dell’attività professionale, allo scopo di formare intensivamente e in tempi brevi professionisti nella consulenza in naturopatia che sappiano praticamente gestire la relazione terapeutica con strumenti validi ed efficaci.Ciò significa che tutte le nozioni esclusivamente teoriche che possono essere apprese al di fuori delle ore di lezione sono lasciate allo studio individuale dell’allievo, al quale, oltre alle dispense relative agli argomenti delle lezioni, vengono fornite indicazioni precise circa i testi base integrativi, da gestire liberamente e individualmente.Si risparmiano in questo modo molti inutili weekend che le altre scuole destinano all’esposizione di nozioni scolastiche che chiunque può apprendere, se non ne è già in possesso, individualmente, e si dedicano quindi le preziose ore di lezione frontale a una attività intensiva e interattiva di esposizione di principi fondamentali e di analisi di nozioni pratiche, di casi clinici, dei soli strumenti di cura forniti di documentata efficacia scientifica.
Un solo scopo: l’eccellenza nella formazione di professionisti. In quanto associazione culturale e di ricerca e non società a scopo di lucro, la Scuola Superiore di Counseling in Naturopatia ha come unico obiettivo quello di formare professionisti della consulenza in ambito naturopatico e non semplici conoscitori superficiali di decine di discipline diverse, privi degli strumenti di base per gestire con competenza la relazione d’aiuto. Il counselor in naturopatia, infatti, a differenza della ormai superata figura ingenua e pittoresca del naturopata, è un professionista rigoroso e scientificamente e professionalmente evoluto, che fonda la sua attività sulla capacità e la competenza nel guidare la persona verso il cambiamento dello stile di vita tramite strumenti cognitivi e collaudate tecniche di counseling psicologico e non sulla sola somministrazione di rimedi naturali o di cure e tecniche corporee.
Formazione intensiva: metodologia didattica ampiamente collaudata e diffusa in altri ambiti, come il counseling psicologico o l’osteopatia. Il tradizionale insegnamento diluito in alcuni weekend all’anno per tre anni, ancora oggi seguito da molte scuole, si è rivelato inadeguato alle reali esigenze della professione, oltre che inutile e dispendioso, perché distribuendo l’insegnamento tra mille tecniche e discipline diverse, spesso l’una in conflitto con l’altra, non si dà la possibilità concreta di impadronirsi praticamente di nessuna di esse, e si spreca il tempo prezioso delle lezioni frontali nello studio di materie che non hanno risvolti pratici, ma sono solo di interesse filosofico e culturale, oppure (come gli elementi di anatomia, fisiologia, patologia e biochimica), sono solo un elenco di nozioni che chiunque è in grado di apprendere autonomamente attraverso lo studio individuale, secondo le indicazioni della Scuola.
Struttura e contenuti didattici di tipo universitario: conformemente alla tendenza dell’insegnamento moderno a livello universitario, in cui i singoli corsi sono concentrati in trenta o sessanta ore da svolgersi in due, massimo tre mesi, lo studio teorico pratico è concentrato sulle sole materie di competenza del naturopata, e le preziose ore di insegnamento frontale non sono sprecate nell’elencazione di dati e nozioni che l’allievo può molto più proficuamente studiare e approfondire secondo le sue esigenze tramite lo studio individuale.
