Ciarlatani e medicine alternative a “Presa diretta”
La puntata di “Presa diretta” trasmessa lunedì 16 gennaio su Raitre ha mostrato con correttezza e ricchezza di dati oggettivi quello che è il mondo delle medicine alternative che da oltre vent’anni la nostra associazione denuncia come rivolto alla cura degli interessi di chi le pratica, più che dei loro sprovveduti “pazienti”.
Vorremmo sottolineare come il problema non riguarda soltanto, come potrebbe apparire dal pur pregevole servizio televisivo, l’attività di coloro che inducono illusorie speranze in malati di cancro o di malattie incurabili in genere. Quotidianamente, infatti, siamo costretti a scontrarci con l’attività e la diffusione di notizie false e ingannevoli da parte di milioni di sedicenti naturopati, counselor, somministratori di fiori di Bach, operatori olistici, guaritori, esperti in qualcuna delle migliaia di medicine alternative, i quali, nell’ignoranza più assoluta dei principi etici e scientifici, inducono false, ingannevoli e illusorie speranze in milioni di persone che credono di trovare in questi pseudo medici dilettanti la soluzione dei loro problemi.
Prendersi carico e cura del benessere delle persone (al di là della cura delle patologie, che è di esclusiva competenza medica), è un’attività che, lo ripetiamo da vent’anni, non può essere lasciata all’insegnamento di organizzazioni scolastiche ed editoriali che diffondono senza scrupoli qualunque notizia (per quanto infondata e priva di riferimenti scientifici) che possa attrarre la grande massa di pubblico dei più sprovveduti, costantemente alla ricerca del rimedio naturale o del sistema di cura che potrà evitare loro di impegnarsi in prima persona nella ricerca del benessere.
Non sono, quindi, soltanto i guaritori tristemente noti alle cronache, quelli sulla cui attività invitiamo da sempre a vigilare: sono migliaia le persone prive di senso morale e di sufficiente cultura e risorse intellettuali che si improvvisano, a seguito di corsi di scuole ancora più improvvisate (o, peggio, di organizzazioni commerciali ben strutturate per ingannare il prossimo) guaritori e medici alternativi.
Anche coloro che insegnano a diagnosticare malattie tramite la lettura dell’iride o la palpazione della pianta del piede, o che insegnano a “suggerire” rimedi naturali fantasiosi di ogni tipo per la cura di tutte le patologie, anche se lievi, sono altrettanto responsabili dei danni prodotti alla salute dei cittadini e al loro diritto di essere correttamente informati, come gli squallidi guaritori di cui al servizio televisivo.
Prendersi cura del benessere delle persone (dal momento che la cura delle malattie è di competenza medica) resta una attività che richiede anni di impegno, di studio, di ricerca, a cominciare da quella su se stessi, e non conduce mai a diffondere notizie circa l’efficacia straordinaria, anche se non confermata dalla scienza, di ritrovati e cure miracolose.
Guido A. Morina
