Earthing: connettersi con la Terra
Earthing: connettersi con la Terra per arricchire i soliti, astuti venditori di illusioni terapeutiche.
Fare leva sulla debolezza psicologica delle persone è ormai diventato un vero e proprio business, organizzato secondo regole precise, poche, e sempre le stesse. Potete farlo anche voi. Probabilmente non cambierete la vita di nessuno, ma è possibile che possiate cambiare la vostra, arricchendovi sulle spalle delle persone più deboli (ossia quelle che avrebbero bisogno di un aiuto serio, e non di illusioni).
“SCOPRI LA CURA MIRACOLOSA PIU’ ANTICA, PIU’ FACILE E PIU’ NATURALE”.
Insomma, sempre nuovi miracoli , oltretutto a basso prezzo.
Si inizia trasformando una osservazione banale e nota a tutti, da sempre, in una geniale intuizione di un qualche personaggio, di solito americano, che grazie ad essa ha cambiato la sua vita e vuole cambiarla (disinteressatamente) a tutta l’umanità. Questa intuizione è sempre accompagnata dalla premessa che tutti i mali del mondo dipendono dal fatto che le persone non si rendono conto come sia facile rivoluzionare la propria vita, semplicemente acquistando il libro scritto da uno di questi benefattori dell’umanità o partecipando ai suoi corsi di formazione o ancora acquistando gli innumerevoli prodotti che il merchandising New Age mette loro a disposizione.
In Italia, a cavalcare questo straordinario business, è la casa editrice Macro Edizioni che prospera immettendo sul mercato, a ritmo incessante, continuo e frenetico, sempre nuovi manuali. Ognuno dei quali, a differenza dei precedenti (il turn over dei miracoli è sorprendentemente rapido) è in grado di migliorare con estrema facilità la vita e la salute di tutta l’umanità. Ciò è possibile recitando le sequenze numeriche di un sedicente scienziato russo, o sterminando tutte le forme di vita più elementari (come batteri e parassiti), secondo le indicazioni della dottoressa Clark e il suo ridicolo “zapper”, adottando sempre nuovi regimi dietetici ispirati a studi inconsistenti sul piano scientifico (The China Study) o acquistando a caro prezzo “sali tissutali” per riequilibrare ciò che si riequilibrerebbe da solo, cioè il nostro organismo (se solo non lo bombardassimo di sempre nuove cure di fantasia).
Una delle caratteristiche più tipiche di queste organizzazioni di vendita che nascono e muoiono come funghi, è sempre quella di accompagnare alla proclamazione di una nuova era per l’umanità, grazie alla loro intuizione, l’invito a un certo esborso economico, a uno o più acquisti a favore delle organizzazioni stesse, direttamente o indirettamente. È curioso che mai queste intuizioni si traducano in semplici suggerimenti applicabili alla vita quotidiana senza dover acquistare alcunché. Chi scrive, per esempio, cammina da sempre, quando può, a piedi nudi sulla terra, sulla sabbia, sull’erba. ma che questa pratica debba essere considerata una cura e che essa richieda l’acquisto di un libro e di un tappetino contenente carboni attivi per favorire il “collegamento” è una affermazione ridicola, che nasconde semplicemente un interesse personale, ed economico, e non certo un serio suggerimento.
E’ il caso che stiamo qui analizzando brevemente, e cioè la nuova moda dell’earthing. Che gli esseri umani siano connessi in molti modi con il pianeta su cui vivono è un’affermazione talmente banale che non meriterebbe di essere neppure citata. Che la società occidentale viva gran parte della sua vita all’interno di strutture artificiali e con scarso contatto con la natura è un’altra affermazione piuttosto banale, la quale, di per sé, non fa notizia. Naturalmente, il bisogno di recuperare un contatto con l’ambiente naturale è biologicamente insito in ciascuno di noi e ognuno cerca di soddisfare tale bisogno come può e come crede. Sarebbe utile educare le persone a una vita il più possibile all’aria aperta, all’esercizio fisico, al contatto tattile, concreto e materiale con la terra, con le acque del pianeta, con la sua biomassa vegetale (come insegna, a quanto mi risulta, soltanto UNIPSI). Ma tutto questo, commercialmente, non rende assolutamente nulla.
Molto meglio, come ha intuito il nuovo fenomeno del marketing New Age, tal Clinton Ober, diffondere il Verbo tramite un manuale in esclusiva e organizzare la vendita di prodotti di qualsiasi tipo che favoriscano la mediazione tra la terra e la persona. Che gli esseri umani abbiano bisogno di acquistare qualche prodotto per entrare in contatto con la terra ci sembra francamente assurdo. Eppure, la debolezza psicologica, intellettuale e culturale, così diffusa nella nostra società post tecnologica, spinge sicuramente moltissime persone ad acquistare lenzuola, federe, tappetini e decine di inutili oggetti di vario tipo, i quali favorirebbero la riconnessione con il pianeta.
Sono aperte le scommesse che proponiamo ormai da decenni: tra sei mesi questo fenomeno sarà già entrato nell’immenso deposito per il riciclaggio di cure e tecniche per migliorare la qualità della vita che sono durate pochi mesi, soppiantate da quelle nuove. A tutti i seguaci di questa nuova disciplina, quindi, rinnoviamo l’invito a farci sapere, entro breve, da quale altra nuova scoperta di un qualche nuovo guru americano sia stata soppiantata.
Quindi, mi raccomando: comprate almeno il libro, se non volete acquistare nient’altro, e la vostra vita cambierà miracolosamente, come recita la pubblicità della Macro Edizioni.
Sandra Bellocchio
