L’uso razionale delle spezie
Sono sempre di più le ricerche scientifiche che evidenziano gli effetti benefici e protettivi sulla salute umana, da parte degli alimenti di origine vegetale.
Ormai tutti i più prestigiosi enti che si occupano di salute, dall’Organizzazione mondiale della salute, all’Istituto superiore di sanità, raccomandano di aumentare il consumo di cibi vegetali e diminuire quello di cibi d’origine animale.
Le linee dietetiche per la prevenzione, e/o cura, delle principali malattie che affliggono la nostra società al giorno d’oggi, raccomandano di aumentare il consumo di frutta, verdura, legumi, cereali; quest’ultimi possibilmente allo stato integrale.
In realtà esistono altre categorie di cibi vegetali che apportano notevoli benefici alla salute umana (nonché a numerose problematiche che affliggono il nostro pianeta, ma di questi aspetti ne riparleremo in un futuro articolo). Queste categorie di alimenti sono sostanzialmente: alghe (in passato conosciute come insalata di mare),frutta secca, semi oleaginosi e le erbe aromatiche.
Per conoscere nei dettagli le caratteristiche di questi alimenti bisognerebbe essere degli specialisti o perlomeno appassionati di salute che in qualche possono accedere a studi specialistici.
Il compito del counselor della salute non è però essere uno specialista, altrimenti sarebbe un medico o un dietista e non un counselor. Il nostro compito è conoscere ciò che fa bene e ciò che fa male, attraverso studi affidabili, saperlo indicare o consigliare ed eventualmente saperlo insegnare.
Partendo dal presupposto che la letteratura medico scientifica internazionale ha dimostrato e continua a dimostrare in maniera inconfutabile i benefici di questi alimenti, pensiamo di poterci fidare di ciò che è ampiamente dimostrato.
Un’abitudine strategica che ognuno di noi può adottare per migliorare il proprio stato di salute è il consumo quotidiano di spezie ed erbe aromatiche. La maggior parte delle spezie ed erbe aromatiche, sia mediterranee che orientali, contengono sostanze protettive per la nostra salute, in grado di aiutarci a prevenire tumori, malattie cardio-vascolari e malattie neurodegenerative. Parliamo di sostanze quali l’acido ursolico, il d-limonene, l’apigenina, ecc.. ampiamente analizzate e studiate.
Nei testi di naturopatia le erbe aromatiche vengono solitamente indicate come rimedi antisettici, antimicrobici, digestivi e depurativi , ecc. In realtà la moderna ricerca ha dimostrato che anche laddove queste erbe aromatiche possano svolgere questi effetti, in pratica non sono in grado di aiutarci se consumati sotto forma di spezie, ma andrebbero assunte solo dopo essere state standardizzate dal farmacista o erborista o parafarmacista.
Pertanto come counselor, ne concludiamo, che il consumo quotidiano di spezie ed erbe aromatiche è assolutamente una sana abitudine da adottare e/o consigliare, facendo inoltre notare che offrono un valido aiuto per poter consumare meno sale, i cui effetti dannosi sono da tutti riconosciuti.
E’ bene però far notare che alcune spezie come il peperoncino, la paprika e la senape possono avere effetti collaterali se consumati in abbondanza, quindi quest’ultime conviene limitarle.
Carlo Lapalorcia

