Modalità di ammissione a UNIPSI
AVVERTENZE IMPORTANTI
UNIPSI è una associazione culturale aderente al CNUPI, Confederazione delle Università popolari Italiane. In quanto associazione no profit, è soggetta a una particolare e specifica disciplina legislativa (in parte molto farraginosa, fastidiosa e confusa, non per causa nostra), ben diversa da quelle che riguarda scuole e enti commerciali, la quale regolamenta, tra l’altro, la modalità di accesso ai suoi servizi.
La violazione di tale normativa comporta accertamenti, procedimenti e sanzioni molto gravi e pesanti, che possono comportare la necessità di cessazione dell’attività dell’associazione, oltre a conseguenze di carattere pecuniario che si ripercuotono sul patrimonio personale dei membri del Consiglio Direttivo.
Questo è il motivo per cui siamo costretti a circondare l’accesso alla nostra associazione, a cominciare dalle mail di richiesta di informazioni, di tutte le cautele, avvertenze e prescrizioni imposte dalla legge alle associazioni no profit, se vogliamo continuare a svolgere la nostra attività in modo che nessuno possa confonderla con una attività commerciale, anche se per molti di coloro che ci scrivono esse appaiono esagerate, e in parte incomprensibili.
A differenza di una qualsiasi scuola o Istituto di formazione commerciale, una Associazione culturale senza scopo di lucro non può rivolgersi a tutti, ma solo a coloro che formulino apposita richiesta di adesione alla associazione, dichiarando espressamente di condividerne gli scopi associativi e le norme statutarie.
Questo è il motivo per cui le nostre scuole non distribuiscono opuscoli pubblicitari, informazioni e documenti per l’iscrizione a chiunque ne faccia richiesta, ma devono selezionare, solo tra coloro che hanno richiesto formalmente di divenire soci, coloro che possano parteciparvi: a parte le scuole gratuite, aperte a tutti in coerenza con gli scopi sociali di una associazione no profit, le scuole avanzate UNIPSI sono rigorosamente a numero chiuso perché l’associazione non persegue il profitto e non ha quindi interesse ad accogliere tra i suoi soci persone che non condividano i suoi principi e valori, le sue norme, e non contribuiscano alle attività associative, ma siano semplicemente interessate a conseguire un titolo a un costo più basso di quello offerto dalle scuole commerciali.
Quindi, chiunque sia interessato a fruire dei servizi offerti dalla nostra associazione (anche per richiedere informazioni), è tenuto, per legge, a fornire i suoi dati in un documento con il quale dichiara la sua volontà di associarsi, in quanto condivide le norme dello Statuto e gli scopi associativi, e solo in un secondo momento, se la sua domanda sarà approvata dal Consiglio Direttivo dell’associazione, potrà accedere ai servizi, ai prodotti e ai corsi forniti da UNIPSI, versando il relativo contributo.
Questo è il motivo per cui richiediamo a chiunque voglia anche solo ricevere informazioni sulla nostra attività (le quali, peraltro, sono tutte disponibili sul sito) di inviarci l’apposito modulo con il quale fornisce i propri dati completi, e dichiara espressamente di condividere gli scopi statutari, prima e indipendentemente dalla sua richiesta di partecipazione ai nostri corsi.
Se ci limitassimo a fornire i documenti per l’iscrizione, ma anche le relative informazioni, a chiunque ce li richiedesse, la nostra non sarebbe più considerata una associazione culturale no profit, ma sarebbe assimilata a una qualunque società commerciale, e quindi soggetta ad altra regolamentazione e costretta a subire l’irrogazione di pesantissime sanzioni.
Da sempre UNIPSI seleziona i candidati in maniera molto rigorosa, dichiarando espressamente di non accettare tra i suoi soci coloro che siano alla ricerca di un titolo professionale a basso prezzo, e di coloro che non condividano l’impostazione scientifica delle sue scuole. Il nostro atteggiamento, impostoci dalla legge e dalla nostra coscienza, ci ha sempre creato molti veri e propri nemici, a cominciare dalle scuole di naturopatia commerciale delle quali abbiamo sempre denunciato l’illegittimità dell’insegnamento (istigazione all’abuso della professione medica) e di tutti coloro che fanno parte della massa sterminata di seguaci di filosofie e medicine ridicole, magiche, prive di ogni fondamento razionale e scientifico, e che credono di poter curare i mali del mondo con qualche goccia di fiori di Bach e l’imposizione delle mani, ai quali abbiamo sempre negato la possibilità di accesso alla nostra associazione: liberi di pensare e professare ciò che vogliono, ma non all’interno di una associazione che si fonda su principi opposti.
Per questo solo chi condivide i nostri valori può entrare a far parte della nostra associazione, e per questo imponiamo che ci invii l’apposito modulo di richiesta, prima di rispondere alle sue domande.
Ringraziamo, quindi, coloro che hanno avuto la pazienza di leggere queste avvertenze, e che ne abbiano compreso il significato.

