Naturopati ciarlatani e bufale in naturopatia religiosa
Alla Direzione dell’Università Popolare di scienze della salute Uni.Psi
E’ assolutamente deplorevole l’uso del termine “naturopatia” per giustificare l’applicazione di qualsiasi metodo di cura alla salute. Non bastavano le cure prive di fondamento scientifico e prive di efficaia dimostrata e dimostrabile, come l’omeopatia e la floriterapia. Ora due gentili signore, che probabilmente non hanno mai lavorato seriamente in vita loro, e si dilettano di tutto quanto è magico e pittoresco, pubblicano su un libricino dal titolo altisonante “pronto soccorso naturopatico” un elenco di tutti i metodi di cura più improbabili, illusori, ingannevoli ed inefficaci, che accomunano in un’unica ccozzaglia di strumenti terapeutici di fantasia estratti fitoterapici insieme a urina (rimedio di elezione per la congiuntivite, lo sapevate?), farmaci omeopatici, tinture madri, oligoelementi, fiori di Bach, tutti gettati alla rinfusa nel calderone delle cure proponibili per lievi disturbi, senza un metodo, l’indicazione se vadano assunti tutti insieme, uno per volta, a giorni alterni, e così via. Tanto, male non fanno, e finchè si trovano altre ricche signore sprovvedute che tra una seduta di yoga e una dalla pettinatrice, sono disposte a buttare via il loro denaro per consulenze di questo tipo e rimedi “olistici”, tutto va bene.
Provo indignazione, più che compassione, come credente, per comportamenti irresponsabili di questo tipo, per di più provenienti da gentili signore non laureate e non medici, che neppure si accorgono di dedicare questo loro passatempo a prendere in giro se stesse e gli altri con le loro cure che stanno più in cielo che in terra. Tanto, ogni tanto funzionano, e tutto va bene.
Quello che indigna è, infatti, l’ignoranza e la mancanza di rispetto per coloro che credono, e che si manifesta nel suggerimento al consumo, per ogni disturbo, di Acque vibrazionali!, cioè acque benedette, che devono la loro efficacia terapeutica all’intervento divino tramite Santi e Madonne. Sapevate che l’acqua di Lourdes, per esempio, è stata donata da Dio, tramite la Madonna, agli uomini per alleviare l’afflizione causata dalla congiuntivite? Tre gocce per bocca più volte al giorno. Ci spiegheranno che cosa succede se se ne assumono meno, o di più ? niente? E allora non basta il pensiero o la preghiera?
Sanno questi personaggi di basso profilo intellettuale e morale che la Chiesa cattolica, come ogni chiesa in genere, vieta nella maniera più assoluta di utilizzare reliquie, acque sacre o amuleti a scopo terapeutico? E sanno che, anche se non lo affermasse la Chiesa, è ora che nel terzo millennio la si smetta din prendere in giro il prossimo, giustificati soltanto dalla propria ristrettezza mentale?
dr. Gaetano Di Domenico
