Naturopatia per ciarlatani
Come UNIPSI ha denunciato da sempre, le scuole di naturopatia tradizionale non hanno mai informato i loro potenziali clienti e allievi del fatto che la naturopatia da esse insegnata è stata ufficialmente dichiarata dal Ministero della Giustizia di concerto con il Ministero della Salute una pratica di tipo sanitario che si sovrappone pericolosamente a quella medica. Vi siete mai chiesti perché vi hanno tenuto nascosto, da anni, il verbale ufficiale? Potete scaricarlo al link seguente:
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Si ricordi che quella che viene insegnata come naturopatia è una pratica medica e l’OMS la definisce appunto medicina naturopatica, richiedendo competenze mediche che in Italia non possono essere svolte se non da medici. Queste scuole, invece, insegnano a compiere atti medici a persone prive di abilitazione, ma per di più utilizzando strumenti e tecniche da ciarlatani, prive di fondamento scientifico.
Quello che insegnano, infatti, al di là di quanto affermano per porsi al riparo da denunce, è pura ciarlataneria, e si fonda sul recupero di concetti abbandonati per sempre dalla scienza medica moderna, per essere riproposti in una strategia di marketing che approfitta dell’ignoranza e della credulità popolare. Ecco alcuni esempi di ciarlataneria:
Squilibri energetici: non possono essere verificati, misurati e valutati in modo oggettivo e confrontabile. Sono un termine utilizzato da ciarlatani. Chi afferma di percepirli, ma non può fornirne la prova oggettiva, è evidentemente un ciarlatano. Chi insegna a percepirli, spesso con apparecchiature prive di fondamento scientifico, è suscettibile di denuncia per truffa e abuso della credulità popolare.
Quoziente energetico: la valutazione del “quoziente energetico” è una delle espressioni da ciarlatani più facili da smascherare. Per quoziente si intende uno strumento di valutazione che presuppone la misurazione di un certo fenomeno, secondo una scala della quale si stabiliscono a priori, e scientificamente, criteri e parametri ai fini della valutazione. Per esempio, il quoziente intellettivo misura un certo tipo di intelligenza tramite il test più diffuso, il Weiss test, che fissa a 100 il valore medio del quoziente e stabilisce criteri e modalità per la misurazione, definendo esattamente l’oggetto di essa. Nelle pubblicità dei ciarlatani, la valutazione del quoziente energetico è sempre aleatoria e rimessa alla valutazione personale del terapeuta (quindi, con verificabile e confrontabile). Di tale energia non viene mai fornita una definizione che ne permetta una valutazione e misurazione oggettiva, salvo ricondurre a segni (come in iridologia) o sintomi che rimandano a loro volta ad alterazioni organiche dello stato di salute.
Sovraccarico tossinico: la sua valutazione spetta al medico, a seguito di esami clinici e specialmente di laboratorio. Il termine è estraneo all’ambito medico, che parla di tossiemia, la cui valutazione riguarda la presenza in circolo di sostanze tossiche, con manifestazioni morbose di vario tipo a carico dei diversi organi ed apparati. Non esiste e non è mai esistito un sovraccarico tossinico inteso come vi vogliono far credere, ossia accumulo di tossine non identificate e non identificabili all’interno di determinati organi o apparati. Le sostanze tossiche possono provenire dall’esterno ed essere state introdotte accidentalmente o volontariamente, oppure possono formarsi nell’interno stesso dell’organismo (per es. per effetto di infezioni, di necrosi tessutali, di malattie metaboliche, di insufficienza funzionale degli organi deputati alla eliminazione di determinati metaboliti): le manifestazioni morbose che ne conseguono vengono definite nel primo caso intossicazioni o avvelenamenti, nel secondo caso tossicosi, ed i sintomi relativi possono variare notevolmente da caso a caso in relazione alla natura della tossiemia. Chi vi insegna ad effettuare tale valutazione al di fuori dell’ambito medico-sanitario, con strumenti privi di fondamento scientifico, è un ciarlatano.
Riequilibrio omeostatico: spetta al medico, e solo al medico, intervenire per ristabilire l’equilibrio omeostatico, a seguito di una diagnosi che accerta lo squilibrio, il quale consiste in una alterazione dello stato di salute. Anche se vi insegnano a parlare di riequilibri (energetici, omeostatici o funzionali) sappiate che vi stanno insegnando a sostituirvi abusivamente all’attività professionale del medico, e che vi stanno istigando a formulare una diagnosi camuffandola sotto altro nome.
Disintossicazione e drenaggio degli organi emuntori: in qualunque modo si insegni o si effettui il drenaggio o la disintossicazione emuntoriale, essa è una pratica medica che presuppone una valutazione diagnostica che solo il medico può compiere, ed eventuali trattamenti di esclusiva competenza medica. Il “drenaggio” di organi vitali come reni, e fegato, ma anche di intestino e pelle, è un atto invasivo, che comporta seri rischi per la salute. Chi vi insegna a praticare tali atti medici sta istigando a compiere atti medici che possono procurare seri danni.
Valutazione del terreno o diatesica-costituzionale: si tratta di strategie di marketing per evitare di utilizzare termini di competenza medica. Il terreno è la condizione fisiopatologica dell’organismo, che solo un medico può valutare, in base a dati scientifici clinici.
Le diatesi e la valutazione diatesico-costituzionale sono anch’esse espressioni non più in uso nella pratica medica scientifica: la diatesi, per esempio è la ” Predisposizione costituzionale, in genere ereditaria, a presentare determinati tipi di manifestazioni morbose” (Dizionario Sabatini-Coletti). Quindi, se qualcuno vi insegna a valutarla, vi sta insegnando a sostitutirvi al medico, utilizzando un sistema diagnostico privo di fondamento scientifico. O vi sta truffando, o sta genericamente abusando della credulità popolare, o sta insegnando a persone prive di abilitazione alla pratica medica a sostituirsi al medico. Se poi vi ha appena pubblicizzato i suoi corsi come estranei all’ambito medico, vi sta amabilmente ingannando.
Energia vitale: la sua lettura è un atto di ciarlataneria, poiché essa è un concetto inaccettabile all’interno delle scienze biologiche, ormai da due secoli. L’energia vitale, per essere letta e percepita, senza integrare il reato di abuso della credulità popolare, deve poter essere registrata in maniera verificabile e ripetibile e misurata con strumenti approvati dalla comunità medico-scientifica internazionale. Non esiste, naturalmente, alcuno strumento che registri l’energia vitale, approvato e validato da sperimentazioni scientifiche controllate.
Quindi, dichiarare, insegnare e pubblicizzare tecniche per leggere l’energia vitale e intervenire sui suoi squilibri configura il reato di abuso della credulità popolare, ed espone a possibile denuncia per truffa.
Causalismo: intervenire sulle cause delle patologie è un atto medico che non spetta certo al naturopata.
Umorismo: utilizzare la teoria degli umori ippocratica per effettuare diagnosi è un atto ridicolo, che non tiene conto come questa teoria sia già stata abbandonata da secoli e sostituita da valutazioni scientifiche. In ogni caso, poiché è rivolta a valutare alterazioni dello stato di salute, si tratterebbe comunque di una pratica di competenza medica. Chi vi insegna ad applicare questi principi alla pratica naturopatica e sa che non siete medici, è un ciarlatano.
