Scuole per Consulenti e Formatori del benessere
Sempre primi, continuiamo a innovare
Anno Accademico Università popolare 2017-2018
Finalmente, dopo quindici anni di intenso lavoro di analisi, revisione e sviluppo dei nostri programmi formativi, siamo orgogliosi di dare l’avvio ufficiale ai corsi della Scuola di Alta Formazione per Consulenti e Formatori Psicobiologici del Benessere, che costituiscono lo sviluppo, l’approfondimento e il perfezionamento dei corsi proposti dalle nostre Scuole.
Il Consulente e Formatore psicobiologico del benessere è la qualifica e la denominazione della nuova figura professionale, arricchita di conoscenze e competenze rigorosamente scientifiche sviluppate grazie all’esperienza professionale, didattica e formativa in questi ultimi vent’anni, ed è destinata a prendere il posto delle precedenti figure di naturopata, di coach, di “terapeuta olistico” e di counselor, assommando in sé le originarie e non commerciali conoscenze, competenze e prerogative di queste professioni, le quali erano nate per promuovere una diversa visione della vita, rivolta alla ricerca del benessere e non alla cura di patologie.
Purtroppo, le esigenze commerciali hanno immediatamente stravolto l’originaria funzione di queste professioni, portandole nel ben più redditizio mondo delle cure alternative e abusive. Per questo motivo, fin dalla loro costituzione, il Comitato scientifico di UNIPSI e dell’Istituto Europeo di Psicobiologia hanno cercato di recuperare il significato positivo di questa visione pratica della vita, depurato dei riferimenti pseudoscientifici, dei contenuti e degli scopi commerciali che le rendevano, così come insegnate dalle scuole tradizionali ancora oggi sul mercato, figure al limite della legittimità, se non chiaramente abusive, in quanto rivolte alla cura di patologie organiche o psichiche anche se mascherate sotto altre denominazioni (squilibri energetici, disagio o malessere psichico).
Il programma di studi è assolutamente esclusivo, elaborato dai più autorevoli e competenti esperti europei in Scienze della salute e del Benessere, ed è costituito di un corpo di studi, ricerche scientifiche e manuali pratici di livello universitario secondo l’indirizzo formativo della Psicobiologia del Benessere.
Lo studio, dai connotati applicativi pratici, si fonda sull’elaborazione di concetti, conoscenze e competenze in materia di neuroscienze, neuropsicologia, sociobiologia, biochimica, genetica neuroetologia, psicologia evoluzionistica e sociale, sociologia, antropologia, storia e filosofia, applicate alla promozione pratica del benessere in tutte le sue forme: il benessere fisico, psicologico, spirituale.
Le quote di partecipazione, come sempre, beneficiano del contributo della Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (UNIPSI) e sono inferiori da cinque a dieci volte rispetto a quelle imposte dalle Scuole commerciali ancora oggi in circolazione sul mercato, e suddivise in rate libere da 120 euro, accessibili a tutti coloro che siano effettivamente motivati allo studio e abbiano la possibilità, per frequentarle, di rinunciare al costo corrispondente a quello di una tazzina di caffè al giorno.
Il Consulente e Formatore del Benessere è l’unica figura a livello europeo che si occupa professionalmente e legittimamente di educazione, formazione, consulenza e assistenza in materia di Scienze della salute e del benessere, esclusivamente rivolta alla promozione del benessere, al di fuori dell’ambito sanitario, medico, psicologico e della pratica di pseudoscienze.
Il Consulente e Formatore del Benessere è la prima e unica figura professionale che esercita una attività totalmente autonoma in materia di Scienze della Salute e del Benessere, istruito e formato alla pratica della Psicobiologia del Benessere, il cui compito professionale è quello di assistere nella elaborazione di un programma pratico di vita rispettoso della natura umana e dell’ambiente, e rivolto alla promozione di salute e benessere in tutte le loro forme.
Le scuole sono aperte ai diplomati UNIPSI con esonero dei moduli già frequentati nelle precedenti scuole di naturopatia scientifica, nutrizione e comportamento alimentare, life coaching e counseling psicobiologico.
A tutti coloro che non sono in possesso di diploma certificato UNIPSI suggeriamo di dare una svolta alla loro vita e rinunciare alla pratica ingannevole e abusiva così come loro insegnata dalle scuole commerciali, e di uscire dalla clandestinità, dall’abusivismo, dalla superficialità di finte professioni che in realtà, sono sovrapponibili a quelle del medico e dello psicologo.
UNIPSI riconosce le ore di studio già spese in materie scientifiche e consente, previa autocertificazione, l’abbreviazione del percorso formativo in Consulenza e Formazione psicobiologica del benessere, permettendo finalmente di acquisire conoscenze e competenze di livello universitario in materia di Scienze del benessere, e una qualifica finalmente autorevole, seria e altamente professionale, con la certificazione della Associazione di categoria senza scopo di lucro AssoConsulting e la possibilità di accesso alla Società italiana di Scienze del Benessere e ai relativi Registri Nazionali professionali.
Il consulente e formatore del benessere è figura altamente qualificata, regolamentata dagli art.2222 e segg. del Codice Civile, e la professione, autonoma ed estranea all’ambito sanitario, è esercitabile liberamente con p. IVA.
Il Diploma consente di accedere, tramite Esame Nazionale on line, al registro Nazionale dei professionisti del benessere della Associazione di categoria professionale AssoConsulting e, sempre a seguito di superamento del relativo Esame Nazionale, al Registro A o B della Società Italiana di Scienze del Benessere SISB.
Finalmente è possibile liberarsi del riferimento ingannevole e illusorio di figure come quelle del naturopata e del counselor tradizionali, ancora oggi oggetto dello stesso insegnamento privo di basi scientifiche da parte di scuole commerciali che, da quasi trent’anni, continuano a proporre gli stessi programmi, le stesse banali e superficiali informazioni sulle proprietà terapeutiche “alternative” di cure e rimedi – o di abusiva assistenza al disagio psichico sulla base di approssimative conoscenze psicopatologiche – promettendo ogni anno, da trent’anni, una regolamentazione della professione che non avverrà mai, perché esse sono state oggetto di pronunce giurisprudenziali e di pareri ministeriali che hanno escluso la legittimità della loro pratica, in quanto sovrapponibile a quella del medico e dello psicologo.
Grazie all’opera di diffusione di conoscenza scientifica e veritiera condotta dall’Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (UNIPSI) e dall’Istituto Europeo di Psicobiologia in questi vent’anni, oggi quasi tutte le scuole commerciali di naturopatia, discipline “olistiche” e counseling si sono rassegnate a riconoscere l’eccellenza della formazione, del metodo e del codice deontologico UNIPSI, e sono state costrette a dichiarare di operare solo per la promozione del benessere e non per la cura di disturbi e patologie. Ancora una volta ingannando tutti i cittadini, oltre che se stessi, perché queste scuole, questi personaggi e i loro seguaci, dilettanti e guaritori abusivi, non hanno alcuna conoscenza e competenza in materia di promozione concreta del benessere e di Scienze del benessere, occupandosi i naturopati tradizionali di cura di patologie (chiamati squilibri energetici) con rimedi naturali, e i counselor di psicopatologia e di relazione d’aiuto perfettamente sovrapponibile a quella dello psicologo, ma senza la necessaria competenza e abilitazione.
A distanza di quasi trent’anni dal lancio sul mercato della naturopatia tradizionale (quella che non ha ragione di esistere senza la prescrizione di rimedi da acquistare), del counseling psicologico, delle innumerevoli discipline e terapie “olistiche”, i diplomati delle scuole commerciali , secondo quanto esse proclamano, dovrebbero essere alcune centinaia di migliaia. Eppure, non esiste nessuna figura rappresentativa della categoria, un’unica Associazione che li rappresenti, e i liberi professionisti dovrebbero essere in numero molto superiore a quello egli psicologi, per esempio, mentre nessuno sa dove siano, salvo che li si voglia individuare nei guaritori e nelle guaritrici dilettanti che curano di tutto con rimedi ridicoli e improbabili (o violando apertamente le disposizioni di legge in materia di rispetto delle competenze professionali). Nel frattempo sono praticamente morte e sepolte discipine “olistiche” che andavano di gran moda fino a quindici anni fa, come lo shiatsu, la terapia craniosacrale, la pranoterapia, il feng shui, l’aurasoma, il famigerato theta healing, ecc.
A distanza di trent’anni, le stesse scuole già escluse dalla possibilità di accesso all’elenco ministeriale di cui alla legge n° 4 del 2013, in quanto evidentemente rivolte a insegnare la pratica di atti medici o psicologi in maniera abusiva, continuano a proporre – anche tramite le loro inutili (ma remunerative) Associazioni o Federazioni di categoria – una visione della naturopatia, del coaching, delle discipline “olistiche” e del counseling che si sovrappone a quella del medico e dello psicologo, non avendo prodotto altro che congressi autocelebrativi e proclami sempre uguali: “la nostra professione è ostacolata dai poter forti e dalle lobby”, “la legge di regolamentazione della nostra professione è in dirittura d’arrivo”, “abbiamo il sostegno di una sentenza che ha assolto un nostro associato”, “certo che medici e psicologi difendono i loro interessi e quelli delle multinazionali, e non ci daranno mai spazio”, “accorriamo numerosi al prossimo congresso per difendere la nostra professionalità!”, e così via.
Sul piano dei contenuti, si continua a proporre una attività di cura di alterazioni dello stato di salute camuffandole sotto altre denominazioni, ma sempre sulla base di superficiali conoscenze in ambito medico, fisiopatologico e psicopatologico, e a proporre cure improbabili, prive di fondamento scientifico, ma che ” funzionano” (come ci assicura la suocera di un amico che le ha provate, o un oscuro medico che non ha prove dei suoi successi, ma sostiene che valgono la sua parola e le sue sperimentazioni “alternative”). Invitiamo a scaricare il programma e il Piano di studi delle nostre scuole: una semplice occhiata mostra l’eccellenza della nostra formazione, neppure confrontabile con i superficiali e sempre uguali programmi delle scuole sul mercato.

