Professione naturopata? Quali sbocchi professionali? Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (Uni.Psi)
Professione naturopata. Quali sbocchi professionali.
Delle migliaia di sprovveduti “naturopati” che ogni anno conseguono il “diploma di naturopatia” riconosciuto (chissà da chi, poi?), convinti di operare nel mondo della cura della salute, non esiste traccia nel mondo del lavoro.
A loro va tutta la nostra comprensione; ai titolari delle scuole che hanno frequentato, con la promessa di un avvenire redditizio o sicuro nel mondo della naturopatia e il riconoscimento ufficiale della professione, va invece la richiesta di dare ascolto, per una volta, alla propria coscienza.
Professione naturopata. Quali sbocchi professionali? (per approfondimenti sulle scuole: https://www.naturopatiatorino.org/diventare-naturopati-verificate-la-serieta-e-la-validita-della-scuola-unipsi.html)
Al di là di casi folcloristici e sporadici di guaritori di ogni tipo, oppure di sperimentazioni, da parte di qualche medico “illuminato”, di collaborazione con sedicenti naturopati che durano lo spazio di un mattino, non risulta, contrariamente alle roboanti promesse delle Scuole di naturopatia, che essa sia la professione del futuro. Anzi, non sembrerebbe neppure una professione: al Ministero delle finanze non esiste traccia di ricevute fiscali e dichiarazioni dei redditi da parte di naturopati, i loro albi professionali o le Federazioni sono chiaramente delle bufale messe in piedi dalle relative scuole per darsi un’aura di rispettabilità e rappresentatività.
Neppure si conosce, in tutto il mondo, l’esistenza di studi scientifici, di scoperte, ricerche, di rimedi, cure o acquisizioni scientifiche dovute all’opera di qualche “naturopata”. Le aziende che vendono prodotti e rimedi naturali continuano a sfornare studi scientifici privi di rilevanza clinica, ma comunque effettuati da medici o biologi, mai, proprio mai, da naturopati. E allora, dove sono questi naturopati?
Come mai nessun neodiplomato in cerca di buone prospettive di lavoro si iscrive a una scuola di naturopatia, dal momento che alcune promettono persino “un percorso accademico accreditato”, il riconoscimento di crediti formativi, la possibilità di riconoscimento legislativo, a breve, in Italia (quando questo non esiste neppure all’estero)?.
Professione naturopata. Quali sbocchi professionali? (per approfondimenti sulle prospettive: https://www.naturopatiatorino.org/diventare-naturopata-quale-scuola-quali-prospettive-il-manuale-gratuito-unipsi.html)
Le università di naturopatia sono pubblicizzate solo dalle scuole di naturopatia, ma si tratta di scuole private, pochissime, che godono di un regime legislativo meno rigoroso del nostro e possono qualificarsi come università (come la famigerata Bastyr University) senza aver mai prodotto alcun risultato scientifico nè abilitando all’esercizio della professione. Tant’è vero che mentre è titolo di prestigio il conseguimento di una laurea o di un master all’estero, per tutte le discipline serie, non esiste nessuno, a cominciare da docenti di naturopatia, che abbia mai conseguito un titolo di naturopatia all’estero.
In un periodo storico dove il lavoro è una risorsa rarissima e la sua ricerca costringe ottimi laureati ad accettare condizioni umilianti di lavoro, promettere che la naturopatia possa essere uno sbocco lavorativo non è solo un atto irresponsabile sul piano sociale, ma riprovevole sul piano umano, perchè, al solo scopo di arricchire le casse delle scuole di naturopatia, approfitta dello stato di bisogno di persone che meriterebbero ben altro che le ridicole promesse della naturopatia tradizionale.
L’unica scuola che mette in chiaro la questione, e insegna la naturopatia sotto forma di Counseling, senza promettere alcunchè, anzi, selezionando i suoi allievi per evitare di suscitare illusorie speranze, è la Scuola superiore di Counseling in Naturopatia, che opera nel rispetto dei principi della diffusione di una coscienza sociale portati avanti dalla Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (Uni.Psi).
Davide Marletti
Associazione “La sorgente”
