L’unico diploma di naturopatia valido per una professione legalmente riconosciuta. Uni.Psi
Le Scuole riconosciute dall’Università Popolare di Scienze della Salute, Psicologiche e Sociali sono le uniche scuole che consentono l’esercizio legalmente valido e legittimo del counseling, della naturopatia, e di tutte le discipline della salute non ancora oggetto di riconoscimento legislativo, perché solo le Scuole riconosciute da Uni.Psi sono impostate su contenuti e metodi autonomi, rispettosi della regolamentazione di legge, su un Codice deontologico e sul rispetto per le competenze mediche e psicologiche in materia. Le scuole riconosciute da Uni.Psi sono le uniche che richiedono da parte degli allievi l’espressa dichiarazione di attenersi a quanto disposto dal Codice deontologico e quindi di:
- Occuparsi di cura della persona, e non di disturbi o malattie, cura riservata solo al personale abilitato.
- rifiutare l’applicazione nell’esercizio della loro attività di pratiche magiche prive di validità e riconoscimento scientifico perché inutili sul piano terapeutico, come iridologia, chinesiologia, floriterapia, cristallo terapia, ecc.
Il consulente della salute formato dalle scuole riconosciute da Uni.Psi. vanta una conoscenza e una competenza almeno pari a quella fornita dalle scuole tradizionali in queste materie, ma allo scopo di fornire una informazione corretta circa la loro efficacia come sistemi di cura e il loro ambito di utilizzo, che non deve essere la cura di disturbi, squilibri o patologie.
Allo stesso modo solo agli allievi delle scuole riconosciute da Uni.Psi viene insegnato e richiesto, ai fini dell’esercizio legalmente valido e legittimo della professione, di non formulare diagnosi o prescrizioni di cure di tipo medico, anche se mascherate sotto altra forma, rivolte cioè alla cura di squilibri, disturbi o patologie.
La cura della salute è una scienza seria, che non può essere affidata a scuole con chiari intenti commerciali, e che cercano di ignorare le disposizioni in materia di cure, diagnosi e terapia.
Attenzione: insegnare a personale non medico e non abilitato a formulare diagnosi “alternative”, ad applicare massaggi o manipolazioni, ad utilizzare energie a scopo terapeutico, a prescrivere rimedi di qualunque tipo, significa istigare all’esercizio di professione medica o all’abuso della credulità popolare. Applicare, senza conoscere i contenuti e i limiti delle discipline alternative, le tecniche insegnate da queste scuole espone al rischio di denuncia per esercizio abusivo della professione medica o a quello di abuso della credulità popolare, oppure trovarsi, dopo anni e migliaia di euro spesi, senza serie competenze e conoscenze, salvo una serie confusa di nozioni teoriche e storiche prive di utilità pratica.
Suggerire a un cliente un fiore di Bach per la cura dell’ansia, l’assunzione di minerali o vitamine perché carenti a causa dello stress, manipolare il suo corpo, significa commettere un preciso reato. Il fatto che le Scuole tradizionali lo insegnano e migliaia di terapeuti clandestini lo facciano non è una giustificazione, per chi ha una coscienza e senso di responsabilità. Prendersi cura della salute delle persone è un compito serio, che non compete alle Scuole che mirano solo a vendere a caro prezzo i loro inutili diplomi.
L’unico diploma di naturopatia valido è solo quello che certifica la competenza a distinguere l’attività di consulenza in materia di salute naturale da quella medica, perchè la naturopatia che viene insegnata dalle scuole di naturopatia tradizionale, se applicata davvero, costituisce una evidente violazione di legge, altro che titolo legalmente valido! Tutti i diplomi di naturopatia delle scuole tradizionali insegnano infatti ad esercitare una attività che non è legalmente praticabile, se non da medici, e cioè quella di cura delle malattie.
L’attività di naturopata legalmente praticabile è solo quella fondata sulla consulenza, non sulla prescrizione di cure e rimedi naturali, anch’essi di competenza medica. Poi, se volete credere in quello che le scuole di naturopatia vi raccontano, liberi di farlo, ma non lamentatevi se dopo qualche anno vi trioverete con un inutile pezzo di carta in mano, senza alcuna competenza e senza sbocchi lavorativi.
Mentre continuano le bufale dei titoli o percorsi accademici accreditati (migliaia di sprovveduti abboccano ogni anno a questa trovata di una scuola toscana che spaccia come titoli accademici pezzi di carta di una università privata spagnola, priva di alcuna validità legale), le scuole di naturopatia si affannano a cercare clienti che siano così ingenui da pensare che una legge un giorno aprirà loro le porte del lavoro di naturopati, sulla base di qualche weekend in cui hanno imparato alcune nozioni di pronto soccorso, di materie mediche spiegate al popolo, e di tanti sistemi di cura uno più ridicolo dell’altro.
Non occorre alcun titolo legalmente valido per esercitare l’attività di naturopata, se non si viola la legge. Ai naturopati che si fanno illudere dalle scuole tradizionali non viene mai insegnato che quello che viene loro illustrato sono o pratiche di competenza medica o pratiche magiche. Il fatto che queste scuole continuino ad avere clienti non deriva dal fatto che la naturopatia è efficace, ma, al contrario,che quella che insegnano non serve a niente o non è praticabile da chi non è medico. Ma come ogni giorno qualcuno cade vittima di un imbroglio, così ogni giorno qualcuno cade vittima della pubblicità convincente di qualche scuola di naturopatia che promette opportunità che non può mantenere.
Cosa vi costa chiedere il nostro parere, prima di iscrivervi a una scuola di naturopatia tradizionale?
Per approfondimenti, potete scaricare il video del Presidente Uni.Psi., dr. Guido A. Morina, cliccando sul link seguente.
http://www.youtube.com/watch?v=ufcFvzasQVw

