Pericoli cure naturali: disturbi della pelle
Malattia: Dermatite
Causa: non ben identificata
Cura: alghe e borragine
Effetti ed efficacia dichiarata: prevenzione delle dermatiti.
Effetti collaterali e indesiderati: nessuno. I rimedi proposti svolgono azioni di modificazione della fisiopatologia e di contrasto a una patologia, ma non presentano effetti collaterali, nè sono raccomandate, con la stessa enfasi con cui vengono proposti i rimedi di auto prescrizione, l’assistenza, l’approvazione e il controllo del medico. In realtà, la borragine è una pianta dotata di una certa tossicità.
La “letteratura” non scientifica disponibile in edicola e sul Web in materia di cure naturali fornisce ogni giorno fake news pericolose per la salute dei cittadini più sprovveduti, configurando, grazie all’indifferenza dell’Ordine dei Medici, il reato di abuso e sfruttamento della credulità popolare.
La cura naturale è semplice: alghe e borragine (senza bisogno di un lungo e impegnativo programma di disintossicazione, che coinvolga anche la pratica di una sana attività fisica, una revisione del regime alimentare globale e dello stile di vita), permettono di prevenire le dermatiti. Quindi, non ci si ammala più.
In mancanza di intervento sanzionatorio dell’Ordine dei medici e di opportune denunce, se questa è l’informazione che i cittadini meritano di ricevere, non possiamo che adeguarci ad essa. A quanto pare è possibile divulgare queste notizie, che attengono a problemi di salute gravi, importanti, che riguardano tutti i cittadini, senza bisogno di fornire prove, fonti, documentazione scientifica.
Ci permettiamo soltanto di esprimere una opinione personale: non esiste alcuna dimostrazione del fatto che il consumo di alghe e borragine prevenga le dermatiti (non più di quanto possa farlo una passeggiata quotidiana all’aria aperta), ed è molto improbabile che ciò accada, anche usando solo il semplice buon senso. Se prevenzione e cura delle patologie che ci affliggono possono consistere semplicemente nell’assunzione di alimenti e sostanze illustrate su una rivista o su un qualunque sito web, a cosa mai potranno servire i medici, la ricerca e la sperimentazione scientifica e clinica, la conoscenza degli effetti collaterali e dei rischi di cure autoprescritte?
E quando anche fossero medici coloro che diffondono queste notizie, non è possibile che esse vadano ad alimentare illusorie speranze e a indurre i cittadini a sottovalutare e ignorare le cure mediche vere e proprie?

