Pericoli delle cure naturali: pulizia del colon
Malattia non dichiarata ma in agguato: CANCRO AL COLON
Causa: tossine killer che si annidano nel colon
Cura: kefir e aloe
Effetti ed efficacia dichiarata: pulizia immediata del colon, disinfiammazione della mucosa intestinale. Eliminazione del rischio di ammalarsi.
Effetti collaterali e indesiderati: nessuno. I rimedi proposti svolgono azioni di modificazione della fisiopatologia, ma non presentano effetti collaterali, nè sono raccomandate, con la stessa enfasi con cui vengono proposti i rimedi di auto prescrizione, l’assistenza, l’approvazione e il controllo del medico.
La “letteratura” non scientifica disponibile in edicola e sul Web in materia di cure naturali fornisce ogni giorno fake news pericolose per la salute dei cittadini più sprovveduti, configurando, grazie all’indifferenza dell’Ordine dei Medici, il reato di diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose, tali da creare ingiustificato allarme nel pubblico, e con l’aggravante dell’interesse economico allo sfruttamento della credulità popolare.
Ci auguriamo, quindi, che non desti allarme l’ammonimento a stare attenti, perchè esistono tossine killer che si annidano nel nostro intestino, causando potenzialmente il cancro al colon e altre malattie.
La cura naturale è semplice: succo di aloe e kefir, ripulendo il colon subito (e non attraverso un lungo e impegnativo programma di disintossicazione, che coinvolga anche la pratica di una sana attività fisica, una revisione del regime alimentare globale e dello stile di vita), permettono di prevenire il cancro al colon. Quindi, non ci si ammala più.
In mancanza di intervento sanzionatorio dell’Ordine dei medici e di opportune denunce, se questa è l’informazione che i cittadini meritano di ricevere, non possiamo che adeguarci ad essa. A quanto pare è possibile divulgare queste notizie, che attengono a problemi di salute gravi, importanti, che riguardano tutti i cittadini, senza bisogno di fornire prove, fonti, documentazione scientifica.
Ci permettiamo soltanto di esprimere una opinione personale: non esiste alcuna dimostrazione del fatto che il consumo di kefir e di succo di aloe prevenga il cancro al colon (non più di quanto possa farlo una passeggiata quotidiana all’aria aperta), ed è molto improbabile che ciò accada, anche usando solo il semplice buon senso. Se prevenzione e cura delle patologie che ci affliggono possono consistere semplicemente nell’assunzione di alimenti e sostanze illustrate su una rivista o su un qualunque sito web, a cosa mai potranno servire i medici, la ricerca e la sperimentazione scientifica e clinica, la conoscenza degli effetti collaterali e dei rischi di cure autoprescritte?
E quando anche fossero medici coloro che diffondono queste notizie, non è possibile che esse vadano ad alimentare illusorie speranze e a indurre i cittadini a sottovalutare e ignorare le cure mediche vere e proprie?

