Consulenza e formazione del benessere
Nel percorso di formazione previsto dalle nostre scuole, si esporranno in maniera chiara e accessibile a chiunque i principi e gli elementi di base, fondamentali, che regolano la consulenza del benessere e la distinguono da tutte le attività complementari o alternative a quelle mediche che vanno sotto il nome di naturopatia, counseling e discipline olistiche o bionaturali in genere.
A differenza di esse, infatti, la consulenza del benessere si configura come l’unica attività pienamente legittima che opera effettivamente, e non solo formalmente, in materia di promozione del benessere e della qualità della vita.
Per comprendere la differenza fondamentale che esiste tra l’attività del naturopata, del counselor o dell’operatore olistico, anche quando viene ingannevolmente presentata come attività di consulenza in materia di qualità della vita, rispetto a quella di un consulente scientifico del benessere, basti tenere presente, sempre, un principio fondamentale.
Il consulente scientifico del benessere non si limita a informare, ma si occupa di “formazione” al benessere. Egli non fornisce consigli, suggerimenti, rimedi, cure alternative, ma una consulenza che ha lo scopo di aiutare la persona a informarsi a sua volta riguardo a tutto ciò che concerne la qualità della sua vita e a mettere in atto, responsabilmente e consapevolmente, tutte le modificazioni al suo stile di vita che la persona stessa ritenga necessario.
Ciò avverrà anche a seguito dell’attività di informazione e di formazione svolta dal consulente del benessere, sempre e comunque sottoponendo il programma relativo allo stille di vita che sarà elaborato insieme, anche all’esame e alla valutazione del medico curante.
In pratica, chi si rivolge a un consulente scientifico del benessere non deve limitarsi a seguire pedissequamente (e, spesso, senza piena consapevolezza) consigli e suggerimenti relativi al suo stile di vita e alla qualità della sua vita fornitigli da altri. Il cliente deve diventare , grazie all’attività di consulenza e di formazione del Consulente scientifico del benessere, consulente e formatore di se stesso, e poi di coloro ai quali vorrà fornire il suo servizio, professionalmente o a livello familiare o sociale.
Compito del consulente del benessere è quello di rendere le persone, se non autonome, per lo meno consapevoli della responsabilità che devono assumersi nella loro vita.
Per questo motivo l’Università popolare di scienze della salute psicologiche e sociali mette ormai da molti anni a disposizione di tutti i soci, gratuitamente, tutti i dati, le nozioni e le informazioni di base attraverso le quali ognuno potrà acquisire conoscenze e competenze che l’aiutino a orientarsi meglio all’interno delle innumerevoli scelte che riguardano la qualità della sua vita.
Mai e poi mai un consulente del benessere indicherà alla persona quali scelte dovrà compiere. Egli le fornirà, al contrario, tutte le informazioni che le permettano di scegliere autonomamente (e sempre, eventualmente a seguito della valutazione del medico curante, quando necessario), quali possono essere le scelte attinenti la qualità della sua vita le quali siano le più appropriate in relazione alla sua personalità, ai suoi desideri, i suoi bisogni, alle circostanze della vita. Per tutto ciò che riguarda l’eventuale interferenza trattali scelte e la salute del cliente, l’ultima parola spetta sempre al medico curante al quale, come le nostre scuole insegnano, devono essere sempre sottoposte, prima di essere messe in atto, tutte le scelte strategiche che il cliente avrà elaborato consapevolmente in ordine al proprio stile di vita e alla direzione che vuole dare ad essa.
In termini molto concreti, mentre il naturopata o l’operatore in discipline bionaturali fornisce indicazioni relative a cure, rimedi, integratori, pratiche di qualsiasi tipo che il suo cliente dovrà mettere in atto per prevenire o curare alterazioni dello stato di salute, il consulente del benessere fornirà al suo cliente il materiale di studio, le informazioni, la sintesi e l’illustrazione semplificata di tutto ciò che possa essergli utile per acquisire conoscenze e competenze in materia di salute, che egli stesso potrà utilizzare per migliorare la qualità della sua vita.
Ciò significa che l’attività di consulenza del benessere comporta un’estrema personalizzazione della consulenza e una preparazione professionale di assoluta eccellenza. Il consulente del benessere, infatti, dovrà fornire al cliente un vero e proprio materiale di studio che lo introduca all’approfondimento scientifico di quegli argomenti che più di altri possono essere utili al suo caso specifico, sempre rivolto alla promozione del benessere e mai a prevenzione o cura di patologie. Per questo motivo il materiale didattico, ampio e approfondito, che viene fornito all’interno delle nostre scuole deve essere elaborato, sintetizzato e reso disponibile a tutti i clienti in modo che ognuno di essi possa diventare in qualche modo consulente e formatore di se stesso.
Questo è l’aspetto rivoluzionario, unico, di avanguardia, di una disciplina, come la consulenza del benessere, che si pone totalmente al di fuori di quelle pratiche pseudomediche che ancora oggi cercano inutilmente di diffondersi in alternativa alla pratica medica. Non basta, quindi, per diventare consulente del benessere, limitarsi ad apprendere una serie di dati, nozioni e informazioni attraverso dispense e materiale didattico. È necessario padroneggiare tali conoscenze e competenze in modo tale da renderle disponibili, personalizzate, a ciascun cliente, e accompagnare quest’ultimo in un processo di ricerca della propria strada per migliorare la qualità della sua vita.
Queste informazioni riguardano tutti gli aspetti della vita, a cominciare dalle nozioni di base di biochimica, di scienza dell’alimentazione, di psicologia le quali possono essere utili per permettere alla persona di orientarsi all’interno dell’ampia gamma di scelte che dovrà compiere per personalizzare il proprio stile di vita alla ricerca del benessere. Ciò avverrà non informando su patologie, interpretazioni e significati delle medesime, nonché cure naturali o alternative per combatterle, come finora è sempre avvenuto in materia di naturopatia e discipline olistiche bionaturali.
Al contrario, personalizzare la propria ricerca della qualità della vita con l’aiuto del consulente scientifico del benessere, consisterà nell’approfondire tutti i temi che riguardano una corretta e sana alimentazione (prescindendo dalle proprietà nutraceutiche o terapeutiche dei cibi o degli integratori), una corretta e sana attività fisica, una corretta e sana attività mentale, spirituale e sociale.
Tutto questo è estraneo alla competenza e alla formazione delle figure professionali che operano in ambito sanitario e di quelle che cercano di ricavarsi una nicchia all’interno delle discipline sanitarie qualificandosi come discipline bionaturali o olistiche. La conoscenza, la cura e lo sviluppo di tutti gli aspetti positivi che riguardano lo stile di vita riguarda la modalità con cui ciascuno vive la sua vita specialmente nelle piccole azioni e nei piccoli eventi quotidiani: la cura del proprio aspetto e della propria forma fisica, l’attenzione per l’abbigliamento, per l’arredamento della propria casa, per la pulizia dei locali nei quali si vive, la cura del sonno, un atteggiamento rivolto sempre empaticamente alle esigenze degli altri, l’attenzione per la ricerca del silenzio e di una comunicazione costruttiva e mai futile.
(Dal manuale riservato ai soci e allievi UNIPSI del dr. Guido A. Morina)
