Diploma di naturopatia on-line in Scienze naturopatiche. Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (Uni.Psi)
Naturopatia Tradizionale e Scienze naturopatiche: la differenza tra mediocrità ed eccellenza.
A nostro parere, e come risulta evidente dal panorama di superficialità offerto dalla naturopatia nel nostro paese, l’unico modo serio di studiare naturopatia è quello dello studio rigorosamente scientifico per il conseguimento del Diploma on-line di Naturopata in Scienze naturopatiche.
Se non fossimo una delle poche scuole serie in circolazione, non ci sarebbe difficile, come le Scuole di naturopatia tradizionale, attirare centinaia di clienti pubblicizzando patrocini, riconoscimenti, affiliazioni, attestazioni, accreditamenti, e promettendo titoli riconosciuti da noi stessi o da nostri colleghi. Potremmo pubblicizzare anche noi una Certificazione di qualità, come pateticamente fanno molte scuole, ma noi siamo una scuola di formazione e una associazione culturale e di ricerca scientifica, e non una azienda commerciale alla ricerca di clienti. Sappiamo perfettamente che per molti dei nostri potenziali clienti sarebbe considerato segno di professionalità superiore inserire tra i docenti e all’interno del comitato scientifico una certa quantità di medici, anche se essi svolgono la loro attività in contrasto coi principi della naturopatia. Ma noi, che siamo stati anche aspiranti naturopati e abbiamo frequentato varie scuole tradizionali, abbiamo rispetto per l’intelligenza e la dignità del nostro prossimo. Infatti, i nostri corsi sono a numero chiuso perchè ogni allievo deve essere seguito costantemente, con assiduità, continuità e serietà dal suo docente, e i nostri docenti sono pochissimi perchè accuratamente selezionati tra professionisti di superiore competenza ed esperienza didattica, e perché, a differenza dei “docenti” dilettanti delle altre scuole, i nostri sono i soli ad esercitare a tempo pieno l’attività professionale di counselor e di naturopata. Trovare medici, farmacisti e biologhe che, a tempo perso, si dilettano di materie attinenti la naturopatia e che si divertono ad insegnare l’uso di sistemi di cura che essi stessi per primi non utilizzano, è molto facile, e attirerebbe l’interesse di molti tra i più ingenui appassionati di queste discipline. Per quanto ci riguarda, invece, in quanto Associazione culturale e di ricerca, non abbiamo alcun interesse a pubblicizzare i nostri corsi, ma solo quello di diffondere le nostre idee tra persone motivate a seguire un percorso di crescita e di conoscenza, e non a conseguire un illusorio titolo che li abiliti a una professione che non esiste (e, contrariamente a quanto affermano le altre scuole, non rappresenta certamente un serio sbocco lavorativo, per come è attualmente impostata e praticata).
La nostra opinione di professionisti con una lunga esperienza nel settore è che nessuna legge riconoscerà mai la figura del naturopata fino a che questa non sia definita precisamente, in modo inequivoco e con competenze ben delineate, autonome e distinte da quelle di altre figure professionali (medici e psicologi, che, a diverso titolo, si occupano anche di prevenzione, miglioramento e mantenimento della salute psicofisica), ma specialmente da tutte quelle figure non professionali come quelle di ciarlatano e guaritore, così come insegnate dalla maggior parte delle scuole. Per questo motivo il dr. Guido A. Morina, fondatore della prima scuola di naturopatia scientifica in Italia, si batte da anni per il riconoscimento di una figura professionale che operi al di fuori dell’ambito sanitario, che non debba dipendere dalla classe medica, e che si occupi di cura della qualità della vita, e non, come il naturopata tradizionale, di medicina e di cura delle malattie.
Nonostante gli squallidi e ridicoli tentativi di molte scuole di naturopatia di illudere i potenziali clienti vantando titoli, accreditamenti, collaborazioni o riconoscimenti di università straniere (spesso puramente fittizie, o vere e proprie truffe), non c’è alcun vantaggio, di nessun tipo, nel conseguire il titolo di naturopata in una Scuola anziché un’altra, se il vostro interesse è quello di poter svolgere una professione riconosciuta.
Il nostro Istituto è attivo dal 1996 per il riconoscimento della professione di Consulente della salute, in quanto ritiene che ogni professione che si occupi, a qualsiasi titolo, di salute, e che non rientri nell’ambito di competenza medica o psicologica, debba essere concepita e svolta come attività di consulenza relativa allo stile e alla qualità della vita individuale.
Quello che è certo, è che una eventuale legge che disciplini la materia non potrà sicuramente prendere in considerazione lo studio di materie prive di ogni fondamento razionale e scientifico, nonché di dimostrazione scientifica dell’efficacia, come la maggior parte di quelle insegnate ancora attualmente dalle scuole di naturopatia, come l’iridologia, la spagiria, la chinesiologia o la medicina tradizionale cinese. Tutte queste discipline possono rientrare nello studio universitario della Storia della medicina, ma non possono avere applicazione clinica seria né riconoscimento legislativo.
Se le Scuole di naturopatia sono così sicure che la materia sarà presto regolamentata per legge, come propagandano da trent’anni, pretendete che vi forniscano tale garanzia per iscritto, pena la restituzione delle quote di iscrizione qualora tale regolamentazione non venga attuata entro alcuni anni. Se non lo faranno, avrete la certezza che vi stanno prendendo in giro, approfittando della vostra iognoranza in materia e del vostro acuto bisogno di dare una svolta alla vostra vita.
Per questo motivo, lo studio delle scienze naturopatiche si riferisce agli aspetti più legati alla qualità della vita (e non alla cura di patologie) e che dipendono dallo svolgimento di una sana e corretta attività fisica e mentale, con particolare attenzione per i temi relativi all’alimentazione naturale e all’atteggiamento mentale verso la vita e che il naturopata esperto in scienze naturopatiche potrà utilizzare con professionalità nella sua futura attività di consulenza (indipendentemente dalla sua regolamentazione).
Sono queste le uniche materie di livello universitario, scientificamente fondate, che potranno trovare spazio in una legge che disciplini la materia. È però indispensabile osservare che una eventuale legge di disciplina della materia non potrà riconoscere né il nostro, né alcun altro percorso formativo effettuato prima dell’entrata in vigore della legge. Prima di quel momento, però, sarà lo stesso legislatore a indicare quali siano i requisiti che ogni scuola deve possedere, quale sia il percorso e le materie di studio, ecc., e in questa eventualità, la nostra Scuola sarebbe l’unica a vantare un percorso didattico serio e conforme ai criteri di serietà scientifica di una eventuale legge in materia.
Onestamente, però, ci sembra molto improbabile, e contrario all’attuale tendenza di ogni ordinamento dei paesi più avanzati, che una legge intervenga per fissare linee guida per scuole private sulle quali avrebbe scarsa possibilità di controllo. Per questo motivo, è molto più probabile che una eventuale legge attribuisca a una nuova facoltà universitaria la gestione globale della materia, sottraendola a scuole private come la nostra e tutte quelle in circolazione. Anche in questo caso, però, i nostri allievi sarebbero facilitati e enormemente avvantaggiati, perché, dato per scontato che tutti coloro che avessero in precedenza conseguito il titolo di naturopata dovrebbero ripartire, tutti, da zero, i nostri allievi si troverebbero comunque a dover affrontare materie che hanno già studiato e approfondito, a differenza di coloro che, ingenuamente, si sono dedicati allo studio di curiosità pseudoscientifiche da ciarlatani, come iridologia e lettura dell’aura.
Lo studio a distanza è ormai parificato a quello con frequenza tradizionale (come testimonia la presenza, anche nel nostro paese, di Università legalmente riconosciute e che sono impostate sullo studio a distanza), se esso ha per oggetto materie che non implicano il contatto, la relazione e la comunicazione diretta con il cliente. È assolutamente obsoleto, e inutilmente disagevole e dispendioso, costringere alla frequenza di corsi che consistono soltanto nella lettura e nella spiegazione di dati, informazioni e nozioni che possono essere apprese con un enorme risparmio di tempo, di denaro di impegno, con lo studio individuale assistito.
La relazione d’aiuto, invece, come è quella del Consulente della salute, richiede la capacità di interazione col cliente, e viene da noi svolta attraverso la scuola di Counseling annuale in naturopatia, e poi approfondita nella Scuola Biennale in Psicologia della Salute.
La scuola, conformemente al sistema didattico in uso anche in Italia dopo la riforma universitaria, si fonda su una progressione didattica garantita dal conseguimento di crediti formativi (180 per l’intero triennio, conformemente a quanto richiesto in ambito accademico), ciascuno dei quali corrisponde a circa sette ore di lezione frontale o di studio individuale. Per molti esami, lo studio specifico sulle dispense del corso deve essere integrato con la lettura e il commento di uno o più libri di fondamentale importanza per l’argomento trattato.
Il numero di ore complessivamente certificate dalla nostra Scuola, a seguito del completamento del percorso formativo, e comprensive di tutte le ore di studio individuale, è quindi di circa 1260 ore totali.
Ricordiamo, a costo di essere ripetitivi, che i nostri diplomi, come tutti quelli rilasciati dalle scuole di naturopatia, attestano semplicemente un certo livello di conoscenza e di preparazione in materia, così come valutato autonomamente da ogni scuola. Essi, però, non hanno alcun valore legale, non abilitano all’esercizio di una professione, non permettono l’accesso a carriere nel settore pubblico, non hanno alcun valore come crediti universitari, e non costituiscono titolo preferenziale per una ipotetico “riconoscimento” della professione garantito da una ipotetica legge che riconosca tale disciplina. Inoltre, ricordiamo che nessun Paese al mondo rilascia il titolo di “dottore in naturopatia”, e che ogni “riconoscimento” vantato da chicchessia non ha alcun valore legale. Per finire, invitiamo a riflettere sul fatto che, di per sé, la naturopatia non offre sbocchi professionali, salvo che non sia praticata come esercizio abusivo della professione medica (a rischio e pericolo del naturopata), o legalmente, come attività di consulenza sulla cura della qualità della vita e della salute. In questo caso, però, essa deve avere per oggetto materie fornite di solido fondamento scientifico, e il naturopata deve conoscere almeno le basi teorico-pratiche della comunicazione e della relazione d’aiuto, le quali non sono insegnate da nessuna scuola di naturopatia.
In conclusione, vorremmo soltanto ricordare che non esiste un corso di laurea in scienze naturopatiche, per cui coloro che si spacciano per “dottori” in tale disciplina, non sanno di commettere un preciso reato. Purtroppo, approfittando della denominazione francese di università, una associazione culturale belga continua a presentarsi al pubblico dei più sprovveduti aspiranti naturopati come tale, e, se pur costretta a specificare che i titoli da essa rilasciati non hanno alcun riconoscimento in Italia, non specifica che essa non è neppure abilitata a rilasciare falsi diplomi di laurea nè in Belgio, nè in nessuna altra parte del mondo. Il ridicolo è che questa associazione culturale, che non è quindi una università, anche se si definisce tale, si accredita nei confronti degli ingenui suoi clienti come registrata presso il ministero di Grazia e Giustizia belga e non, come sarebbe necessario, presso quello dell’Istruzione! Eppure, ogni anno decine o centinaia di aspiranti naturopati o “dottori” si lasciano illudere da queste ridicole pubblicità, e credono davvero di aver conseguito un titolo che li autorizzi legalmente a qualificarsi come “dottori”!
Lo stesso dicasi per scuole che vantano accordi privati con sedicenti università spagnole o americane, i cui titoli, contrariamente a quanto da esse affermato, non hanno alcun valore legale in Italia.
Per approfondimenti:
www.scuoladicounselingtorino.it
www.ebookcounselingnaturopatia.it
