Scuole di naturopatia riconosciute e diplomi di naturopatia riconosciuti. Pubblicità ingannevole? Come difendersi.
Scuole di naturopatia riconosciute e diplomi di naturopatia riconosciuti.
Pubblicità ingannevole? Come difendersi.
Non esistono scuole di naturopatia riconosciute, nè corsi in naturopatia riconosciuti dal Ministero della Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, i quali abilitino all’esercizio della professione. Il fatto che una scuola sia certificata ISO 9001 o altro non ha nulla a che fare con il riconoscimento delle materie che insegna e con la validità dei titoli che rilascia. Se una Scuola di naturopatia o altra organizzazione (ricordiamo che l’uso della denominazione di università o accademia, per le scuole di naturopatia, è un preciso reato) fonda la sua pubblicità non sui contenuti, ma su patrocini e riconoscimenti di altre organizzazioni, pubbliche e private, e sul “riconoscimento” dei suoi titoli, vi suggeriamo di smascherare una volta per tutti questo inganno pretendendo che tale organizzazione rilasci per iscritto una dichiarazione relativa al significato legale che essa attribuisce a questo “riconoscimento”.
Si osservi che, spesso, in mancanza di giustificazioni al loro operato ingannevole e non potendo fornire la dimostrazione della validità, secondo la legge italiana, dei titoli che rilasciano, alcune scuole cercano ancora di confondere le idee riferendosi al “riconoscimento europeo” di tale professione, ma senza poter neppure in questo caso poter fornire la prova della validità legale di tale” riconoscimento” (che in realtà è del tutto privato e privo di qualsiasi validità legale).
Sarà così facile smascherare coloro che proclamano riconoscimenti dei titoli da essi rilasciati come aventi una qualche validità di diritto pubblico, e ancor più assicurano che i relativi diplomi o attestati avranno una qualche validità nel momento in cui, come promettono, sarà promulgata una legge che riconosca la professione di naturopata. Se ne sono tanto sicuri, al punto di fondare la loro pubblicità proprio su questi aspetti, non dovrebbe costituire un problema ottenere tale dichiarazione scritta, e tantomeno, l’impegno alla restituzione delle quote di iscrizione qualora nessuna legge, in tempi utili, sia effettivamente promulgata.
Certo, come recita un adagio in materia di marketing, “ogni giorno nasce un pollo, tutto sta a trovarlo”, e le scuole di naturopatia sono abilissime nello scovare persone animate dai migliori propositi, ma assolutamente ignoranti in materia, e promettere loro che i loro titoli, anche se attualmente non riconosciuti, lo saranno in futuro. Solo uno stupido, o un disperato, potrebbe davvero iscriversi a una scuola di questo tipo senza pretendere le garanzie di cui sopra, nella speranza che un giorno, prima della sua morte, possibilmente, una legge riconosca l’attività che sta intraprendendo, e che gli apra così le porte del lavoro (chiuse, in realtà, per tutti gli altri).
In conclusione, prima di iscrivervi a una Scuola di naturopatia, se pur corredata di riconoscimenti, certificazioni, affiliazioni e patrocini simili a titoli nobiliari, pretendete che questa vi garantisca (impegnandosi e a restituire quanto da voi versato in caso di inottemperanza) per iscritto che:
- Il diploma da essa rilasciato ha attualmente validità legale, in quali ambiti, con quali limiti e prospettive di utilizzo.
- Se ciò non potesse essere garantito, che tale diploma avrà sicuramente validità legale e abiliterà all’esercizio della professione nel momento in cui una legge regolamenterà la materia.
- Le materie oggetto di insegnamento (per esempio iridologia, omeopatia, floriterapia, cromoterapia) saranno regolamentate e riconosciute da una legge dello Stato, che, quindi le considererà utili ed efficaci nella pratica clinica.
- Che queste materie, tecniche e discipline potranno essere praticate da naturopati diplomati presso la scuola in questione, e non saranno quindi di competenza di medici o altre categorie professionali.
- Che una legge riconoscerà la professione di naturopata non genericamente, ma definendone oggetto, competenze, limiti e scopi, come avviene per le altre categorie professionali riconosciute dalla legge, e che questa legge convaliderà i titoli pregressi, in particolare quello di naturopata rilasciato da tale scuola.
Se non riuscirete ad ottenere, come è ovvio, nessuna di queste garanzie, avrete la riprova di quanto affermiamo da decenni, e cioè che la maggior parte delle Scuole di naturopatia gioca su illusioni, equivoci ed inganni, al solo scopo di arricchirsi sulla pelle di persone, come anche noi eravamo, animate da sincere intenzioni di aiutare il prossimo, ma privi della necessaria conoscenza del complesso mondo della salute.
