Il counseling in naturopatia e la gestione del passato. Scuola Superiore di Counseling in naturopatia
Il passato non serve ad essere ricordato, e i ricordi non servono ad essere ricordati. Se la vita ha una direzione e uno scopo, o se non ce li ha ma vogliamo darglieli noi, allora ciò che non esiste più nel presente assume un significato solo se sappiamo coglierlo.
Se rievochiamo il passato, è solo per indulgere in un confortevole abbraccio (inutile per la nostra felicità), o per farci trascinare nel vortice che ci costringe a rivivere traumi non risolti.
Se rievochiamo il passato, è solo perché non abbiamo capito cosa poteva insegnarci.
Il passato è un insieme di esperienze con le quali entriamo in contatto: possiamo osservarle e lasciarcele passare sopra, oppure permettere che si impadroniscano dei nostri circuiti neurali. Ma possiamo anche utilizzare il passato per quello che è l’unico suo scopo razionalmente condivisibile: imparare dall’esperienza, elaborarla, farne un elemento di valutazione della realtà, confrontarci con chi ha vissuto esperienze analoghe, sfruttare la conoscenza acquisita per migliorare la nostra vita e per lasciare una traccia, un termine di confronto a chi, dopo di noi, si ritrovi a confrontarsi col passato.
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