Counseling tradizionale e Counseling Psicobiologico UNIPSI.
Counseling tradizionale e Counseling Psicobiologico UNIPSI
L’Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (Uni.Psi) è l’unica Scuola, Associazione culturale e di ricerca scientifica e Casa editrice, nata per diffondere e difendere valori quali il rispetto per la qualità della vita e la dignità della persona e per rivendicare il diritto dei clienti a non essere giudicati (sempre negativamente, perché in questo consiste la diagnosi medica o psicologica), a non essere ridotti a processi psichici malfunzionanti, a non essere categorizzati in inquadramenti patologici standard. Noi sosteniamo valori che riteniamo importanti e li diffondiamo insegnando a ricercare nelle persone che chiedono aiuto le loro risorse positive e non a somministrare cure dall’esterno, a risvegliare in esse l’orgoglio e la forza di gestire in autonomia la propria vita, senza dipendere dal proprio “terapista di fiducia” per anni.
Siamo diversi e non siamo né vogliamo essere paragonati ad altre Scuole di Counseling, con le quali non abbiamo nulla da condividere, in quanto la nostra impostazione è rivolta alla salutogenesi e non alla patogenesi, alla qualità della vita in senso globale e non alla cura di disturbi, alla consapevolezza e non all’applicazione di tecniche standardizzate.
Per questo motivo non lesiniamo critiche a un ambiente, quello sanitario o parasanitario, che è ancora legato a una concezione della salute come assenza di malattia, e al mondo del counseling tradizionale, ancora legato a una mentalità di tipo biomedico che vorrebbe insegnare a persone prive della necessaria competenza e abilitazione psicologica a svolgere il lavoro di psicologi.
Poiché la nostra impostazione metodologica è rigorosamente scientifica, illustriamo i nostri valori, i contenuti e il metodo che ci contraddistingue denunciando l’uso distorto che si fa del counseling tradizionale, ridotto a una pratica commerciale che pretenderebbe di fornire supporto psicologico e cura dei disturbi psicologici da parte di persone non abilitate alla pratica psicologica, in aperto ed evidente contrasto con la normativa vigente.
Solo il Counseling Psicobiologico (e, per altri motivi, il counseling filosofico) può essere validamente e legalmente esercitato anche da chi non abbia tale riconoscimento legale, perchè fondato su contenuti autonomi rispetto a quelli psicologici, rivolti alla cura della salute e del benessere della persona, e non alla diagnosi e alla cura dei disturbi o del disagio psichico. L’Ordine degli Psicologi (al cui Albo sono regolarmente iscritti i docenti della Scuola Superiore di Counseling Psicobiologico) si prodiga da anni per impedire che le scuole di Counseling tradizionale violino le competenze psicologiche insegnando forme di psicoterapia breve camuffata sotto la denominazione di counseling.
Si consideri che le Scuole commerciali di Counseling tradizionale si accreditano e riconoscono a vicenda, tramite sedicenti associazioni o federazioni di categoria, che in realtà sono solo associazioni private, esattamente come la nostra, prive di qualsiasi titolo legale per attribuire validità legale o riconoscimento legislativo alla professione di Counseling.
Il Counseling Psicobiologico, integrando contenuti di differenti scienze e discipline, si fonda su un metodo proprio e su contenuti autonomi, e ha lo scopo di aiutare il cliente nella ricerca di una migliore qualità della vita e nel dare un significato alla sua esistenza attraverso l’analisi e il cambiamento spontaneo dello stile di vita e del comportamento. Non è, e non deve essere, diagnosi, supporto e cura di disturbi e di disagio psicologico. Per questo motivo il Counseling Psicobiologico si pone al di fuori dell’ambito sanitario e dell’assistenza psicologica, configurandosi come professione autonoma, anche rispetto al Counseling tradizionale, relazione d’aiuto rivolta alle persone sane, ma che necessitano di essere aiutate a dare un senso alla loro vita.
