Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (UNIPSI)-Opinioni. Il riconoscimento della professione di naturopata: inganni, truffe, illusioni.
Il riconoscimento della professione di naturopata: inganni, truffe, illusioni.
Poiché non esiste una legge di disciplina e ordinamento della professione di naturopata,unica condizione per il suo “riconoscimento”, non esiste neppure la possibilità di rilasciare titoli “riconosciuti”, “accreditati” e tantomeno abilitanti la naturopatia, salvo che non si voglia ingannare il prossimo.
Si osservi che nessun titolare o docente di Scuole di naturopatia vanta il conseguimento di un titolo legalmente riconosciuto in naturopatia, e che, spesso, si tratta di medici, cioè di categoria professionale rispetto alla quale la naturopatia si pone in profondo conflitto sul piano epistemologico, metodologico e di principio.
Per lo stesso motivo, poiché non esiste una legge che abiliti alla professione in base a titoli rilasciati all’estero, è ingannevole presentare i titoli rilasciati da scuole di naturopatia come “acceditati” accademicamente all’estero, se non specificando che essi si riferiscono a professione per la quale non esiste una regolamentazione neppure all’estero, e che non ha alcuna seria prospettiva di essere riconosciuta in Italia.
Del resto, se non fosse così, sarebbe relativamente facile conseguire una laurea o diploma di naturopatia all’estero per poter esercitare legittimamente in Italia, ma nessuno lo ha mai fatto, tantomeno titolari e docenti delle scuole di naturopatia.
Dr.ssa Daniela Musolino
