Consulenza in naturopatia: la camminata – Scuola Superiore di Counseling in naturopatia.
Si tratta della base fondamentale di ogni attività fisica. L’ideale è camminare tutti i giorni, con passo spedito ma non veloce, in ambiente naturale e silenzioso.
La classica passeggiata di almeno mezz’ora tutti i giorni, prescritta con molta superficialità dalla medicina, costituisce soltanto l’attività fisica minima che ognuno dovrebbe svolgere quotidianamente, ma non può produrre, a lungo andare, alcun serio miglioramento della propria condizione fisica, salvo il mantenimento di una condizione cardiovascolare sufficiente, ed è quindi ciò che si può raccomandare alle sole persone anziane. In altri termini, nessuno si aspetti di perdere peso, né di non aumentarlo, semplicemente passeggiando mezz’ora tutti i giorni.
Ovviamente, chi non possa, per motivi di salute, dedicarsi alla corsa, può camminare secondo un programma di allenamento che lo porti ad aumentare fino a un’ora o oltre la durata della camminata, purché sempre a passo spedito.
La pratica del walking (camminata con speciali bastoncini, simili a quelli da sci di fondo), di gran moda tra le persone di ogni età, favorisce un maggior dispendio di energie, in quanto coinvolge anche il movimento delle spalle e delle braccia, ma non ha senso in montagna, dove invece è raro trovare un italiano senza bastoncini.
La camminata in montagna, o in zone collinari, presenta l’enorme vantaggio di alternare lo sforzo tra salite e discese, la lunghezza del passo e l’intensità dello sforzo, incrementando i benefici dell’attività.
Il dispendio calorico è simile alla corsa (per chilometro, da 50 a 80 calorie) purché a passo veloce e costante con accelerazione del battito e del respiro. L’unico limite è l’efficienza ridotta dell’attività fisica in rapporto al tempo impiegato per l’allenamento. Infatti, occorre camminare per un tempo almeno doppio di quello necessario con la corsa per consumare la stessa quantità di calorie.
In ogni caso, anche la camminata migliora l’umore e la concentrazione, attenua gli effetti dei disturbi lievi dell’umore, è utile contro l’ insonnia e per lo “scarico” dello stress (anche solo 10 minuti al giorno).
Si ricordi che una camminata di 30’ a 5 km l’ora comporta un dispendio di circa 175 calorie, equivalenti a quelle di una bevanda di integrazione salina. Quindi, occorre bere sempre acqua senza aspettare di avere sete, e consumare sempre in quantità frutta e verdura.
Un programma serio di dimagrimento deve portare a un consumo calorico con attività fisica di almeno 400 calorie giornaliere. Questo obiettivo si raggiunge più facilmente alternando lo sforzo, e cioè sollecitando il nostro corpo a svolgere una attività costante per alcuni minuti, ma alternando intensità, velocità e durata.
