Metodo neuro immuno connettivale: pericolo!
Tra le tante tecniche di competenza medico-sanitaria, vendute da persone e scuole private irresponsabili, si è affacciato sul mercato delle tecniche di manipolazione per terapeuti abusivi il Metodo neuroimmuno connettivale. Esso si basa sulla pratica manipolativa di un sedicente massaggiatore svizzero di nome Furter, e su affermazioni di fantasia, quali quella che il tessuto sottocutaneo “si fa serbatoio di stati d’animo, venendo in supporto al cervello cranico”.http://www.noosoma.it/metodo-neuro-immuno-connettivale/).
In ogni caso, a parte il possibile abuso della credulità popolare, la sua pratica consiste in una “manipolazione che, sapientemente orientata, favorisce anche un comportamento più equilibrato e può intervenire con successo in patologie quali la depressione psichica, l’insonnia, le crisi di panico”. Quindi si tratta di atti medici rivolti alla cura di patologie (anche se, come al solito, non esiste nessuna dimostrazione clinica sulla sua efficacia in proposito), per cui chiunque lo praticasse senza la necessaria abilitazione medico-sanitaria configurerebbe il reato di abuso della professione medica.
Quando un metodo di cura non si rivolge alla cura generale del benessere della persona, ma specificamente, come in questo caso, a singoli organi e apparati somatici e alle loro interconnessioni (sistema nervoso, immunitario e tessuto connettivo) esso si qualifica in maniera inequivocabile come metodo di cura di competenza medica. Non conosciamo il medico e l’infermiera di cui al sito in questione, ma diamo per scontato che essi insegnino tale metodo solo a medici o fisioterapisti, perché esso, a quanto ci confermano colleghi fisioterapisti, comporta manipolazioni invasive, energiche e potenzialmente molto pericolose, che sarebbe criminale insegnare a personale non abilitato. Tuttavia, ci chiediamo che cosa mai abbia di nuovo questo metodo, che sembra richiedere competenze di altissimo livello (almeno due specializzazioni mediche, in immunologia e neurologia) ma al tempo stesso sembra basarsi su affermazioni un pò troppo banali e tipicamente new age.
Differente sarebbe il discorso se qualcuno o qualsiasi scuola di naturopatia, massaggi o discipline olistiche, fosse così irresponsabile da istigare i suoi sprovveduti allievi a iscriversi a un corso specifico di “Metodo immuno connettivale” senza vietarne l’accesso a personale che non sia in possesso di abilitazione medico-sanitaria. Non è così, sicuramente, nel caso della scuola segnalataci, diretta da un medico e da una infermiera, per cui poniamo sull’avviso i nostri lettori, raccomandando di prestare molta attenzione a proposte pubblicitarie intriganti (perché promettono diplomi o abilitazioni a questa pratica in tempi brevissimi) perché altre persone meno responsabili potrebbero istigare all’esercizio della professione medica e sarebbero responsabili anche per l’ipotesi di truffa, istigazione alla truffa e lesioni personali, come tanti casi giudiziari che hanno coinvolto naturopati o massaggiatori abusivi ci confermano.
