Opinioni su scuole di naturopatia e diplomi di naturopatia.Il riconoscimento legale della naturopatia. Una bufala. Scuola Superiore di Counseling in naturopatia.
Opinioni su scuole di naturopatia UNIPSI
Circa quindici anni fa ho conseguito il Diploma di naturopata presso una Scuola che si qualifica ancora oggi come la prima a fondare la naturopatia in Italia. Spendendo una cifra non certo modica, ho conseguito anche il certificato di omeopata, e spendendo un’altra cifra non indifferente, quello di Heil praktiker. Nella mia ingenuità, ero stato convinto che la professione di naturopata sarebbe stata riconosciuta a breve (così ci continuavano a promettere), che i lavori legislativi in tal senso erano in fase avanzata, e che non c’erano dubbi sul fatto che tale riconoscimento sarebbe stato imminente. In più, mi sono illuso che il diploma di Heilpraktiker tedesco mi avrebbe permesso di esercitare legalmente anche in Italia, in forza di qualche legge di equiparazione dei titoli di studio che non è mai esistita. Per ultimo, mi sono anche illuso di poter esercitare, accanto a quella di naturopata, l’attività di omeopata.
A distanza, come dicevo, di più di quindici anni, sono costretto ad ammettere di aver buttatto via il mio tempo e i miei soldi, ma specialmente le mie speranze di occuparmi di ciò che mi piaceva, cioè la cura della persona in maniera naturale.
Prima di tutto, questo riconoscimento della naturopatia si è rivelato chiaramente una bufala, perchè nessuna proposta di legge seria è mai stata presentata e neppure discussa, ma innumerevoli uomini politici si sono fatti pubblicità illudendoci che si sarebbero dati da fare in tal senso. Sul sito www.naturopatiatorino.org ho scoperto che tale mia opinione è condivisa da persone serie che sostengono in maniera credibile e argomentata che la naturopatia, così come insegnata attualmente, non potrà mai essere riconosciuta. Trovo molto scorretto prospettare sbocchi lavorativi sulla base di un futuro riconoscimento della naturopatia, quando migliaia di persone, come me, sono state costrette a ritornare a svolgere il lavoro che svolgevano prima, perchè tale riconoscimento, a distanza di vent’anni da quando mi è stato promesso, non è mai avvenuto (e neppure ci sono speranze che ciò possa mai avvenire). In più, questa stessa Scuola ha chiuso, pochi anni dopo avermi rilasciato la certificazione, il corso di omeopatia, sostenendo che, in quanto non sono medico ma laureato in scienze biologiche, non posso prescrivere farmaci omeopatici e a loro non conveniva più insegnare questa materia, in quanto riservata ai medici e insegnata solo da medici. Così, dopo aver imparato l’omeopatia, mi sono trovato nell’impossibilità di applicarla. E se lo stesso avvenisse per la naturopatia, visto che il suo riconoscimento, come professione autonoma, non potrà mai avvenire, ed essa rientrerà, come tutto il resto, nella competenza della classe medica?
Per finire, scopro che il diploma di Heilpraktiker è una solenne presa in giro, perchè non abilita, in sè, alla professione neanche in Germania, dove dovrei sostenere un Esame di stato in tedesco! Ma nessuno me lo aveva detto, anzi, mi continuavano a promettere che, nel momento del riconoscimento a livello europeo della naturopatia, io sarei stato facilitato ai fini dell’abilitazione legale!
Non fatevi prendere in giro anche voi. A distanza di oltre vent’anni, le promesse di queste scuole si sono rivelate una vera e propia bufala, per me e per migliaia di altre persone che si sono illuse inutilmente, e mi accorgo che le nozioni che ho imparato nel corso dei quattro costosi anni dedicati a questa scuola, o sono inutili, o le avrei potute acquisire gratuitamente leggendo libri o assistendo a conferenze gratuite sul tema.
Quindi, condivido la proposta provocatoria della Scuola Superiore di Counseling in naturopatia, di pretendere un contratto scritto (con relativa penale) da parte delle Scuole che vi promettono il riconoscimento legale di ciò che studiate, perchè non ha senso che si pretendano dei soldi per un corso finalizzato a una professione, se questa professione, da più di vent’anni, è solo uno specchietto per le allodole. Se non lo è, che si assumano la responsabiltà e lo garantiscano per iscritto, invece che fare solo promesse!
Dr. Gaetano Imparato.
