Proprietà nutrizionali miracolose degli alimenti
Molte organizzazioni commerciali, dietro la facciata di Scuole o Case editrici che operano nel campo della salute e della medicina naturale, prosperano da anni sulla diffusione di notizie totalmente false ma di sicura presa sul pubblico più sprovveduto. Premettiamo, come sempre, che chi vuole credere ai proclami miracolistici non sente ragioni, e quindi rinunciamo a rivolgerci ai fanatici della New Age e ai fondamentalisti omeopatici, vegani, e agli “olistici” in genere.
Qui ci limitiamo a far osservare come sia facile cadere nella trappola delle proprietà miracolose degli alimenti, così come pubblicizzate da organizzazioni che non possiamo citare perchè utilizzano l’arma della querela immediata per difendersi da ogni legittima critica.
Per esempio, i vari sali colorati, rosa, neri, rossi, contengono effettivamente elementi nutrizionali utili o indispensabili per l’organismo. Per renderli più appetibili, queste organizzazioni commerciali utilizzano la solita strategia, che vi invitiamo a riconoscere e svelare nelle vostre frequentazioni del web o delle edicole: si cita la presenza di elementi nutrizionali, e poi si elencano le proprietà utili per la fisiologia umana di ciascuna di esse. Per esempio, il sale rosso contiene ferro, e il ferro è utile o fondamentale per …, e via l’elenco delle funzioni dell’organismo alle quali partecipa questo elemento minerale.
Dove sta l’inganno?
Semplice: manca ogni riferimento alla significatività dell’assunzione di questi alimenti ai fini del miglioramento dello stato di salute. In altri termini, manca il riferimento al fatto che, consumando normali quantità di sale ( ossia pochissimo, come chiunque raccomanda) la quantità di nutrienti contenuta in questi alimenti, utile per sostenere le funzioni dell’organismo di cui sopra, è talmente ridotta da essere totalmente irrilevante. Spesso, poi, si omette di indicare che tanti altri alimenti contengono quegli stessi nutrienti in quantità maggiore o in forma più assimilabile e biodisponibile. Certo, un olistico alternativo fa molta più bella figura se dichiara di integrare il ferro nella sua alimentazione salando i cibi col sale dell’Himalaya, piuttosto che consumando regolarmente cavoli e spinaci.
La stessa strategia ingannevole è utilizzata per favorire il consumo di zucchero grezzo ( le cui componenti nutrizionali sono presenti in quantità superiore allo zucchero raffinato, ma in misura assolutamente ridicola).
La strategia di questi astuti personaggi si basa, quindi sull’equivoco: è vero che in determinati alimenti sono presenti, rispetto ad altri simili, più componenti nutrizionali importanti, ma non si dice che perchè tali componenti siano assunte in quantità significative, si dovrebbe consumare, di questi alimenti miracolosi, quantità improponibili, come alcune decine di grammi di sale dell’Himalaya al giorno, o alcune centinaia di grammi di zucchero grezzo di canna al giorno.

