Stress geopatico e altre stupidaggini in “medicina quantistica”.
Si consideri, poi, che sono alcuni medici i più accesi sostenitori di queste vergognose bufale, e si rifletta sull’autorevolezza e il prestigio di questa categoria. Il primo, tal Gaetano Conforto, è riuscito a raccogliere in pochissime righe di presentazione un fantastico connubio di errori grammaticali e di sintassi, degni di un semianalfabeta, uniti a una serie di banalità al limite del ridicolo. Senza avere la minima competenza in psicologia, questo personaggio si occupa però della salute mentale, perchè il suo scopo è quello di liberarci dei “fantasmi mentali”, da lui identificati come causa di tutte le malattie. Si legga con attenzione la straordinaria scoperta di questo medico, il quale, a quanto pare completamente digiuno di ogni conoscenza di materie come la storia, la sociologia, l’antropologia e la psicologia, ha scoperto che la povertà economica è causa di problemi di salute! Straordinario!! Non ci aveva pensato nessuno!!
Mi chiamo Gaetano Conforto e sono un Medico. Farmacologo Clinico – nutrizionista ortomolecolare – omotossicologo, medico quantistico ( cioè applico i principi della fisica quantistica alla coscienza umana, per farle fare salti quantici di consapevolezza, per cui non ha niente a che vedere con attrezzature tecniche quantistiche), e ricercatore del rapporto fra la spiritualità e la salute. Membro della New York Academy of Sciences e del Istitute of Noetic Sciences.
Da anni mi occupo del potenziale umano con lo scopo di rendere libero l’essere umano dai suoi fantasmi mentali, principale causa delle malattie.
Nel corso delle mie ricerche ho approfondito la fisica quantistica, e ho potuto dare spiegazioni a molti fenomeni, come l’effetto placebo, e quindi alla relazione mente-corpo, alla preghiera, quindi all’effetto a distanza della nostra coscienza, constatando che siamo costituiti da energia, informazione ed intelligenza.
Come conseguenza ogni organo, sistema, apparato non sono in nessun momento realtà solide, ma bensì realtà energetiche suscettibili di influenza da parte della nostra intenzione.
Negli ultimi anni mi sono reso conto che una componente importante per lo stato di equilibrio e di salute è rappresentata dalla condizione economica. Molte malattie sono provocate da uno stato di povertà dove le condizioni igieniche lasciano molto a desiderare ( così come descritto da un interessante articolo comparso mesi fa su Scientific American ).
Lo stato finanziario condiziona non solo le relazioni di coppia ma anche il rapporto che i giovani hanno con la famiglia di origine: molti ritornano per carenze economiche. Quanti omicidi, ricatti,depressioni, suicidi, incapacità ad affrontare spese mediche molto elevate sono provocati da una condizione ricca di debiti o di carenza di soldi, e la vita viene vissuta in modo molto frustrante, al di sotto delle enormi possibilità intrinseche a ognuno di noi.
Sappiamo che la causa è indovata nella coscienza di ogni individuo, che invece di essere di ricchezza è di povertà.
E’ mio scopo diffondere l’argomento, con seminari, workshops, e dare un valido aiuto in questo campo portando all’indipendenza finanziaria quanti vorranno avvicinarsi alla loro libertà di coscienza.
E’ con queste premesse che nasce il sito www.soldifelici.com dove l’aspetto economico viene visto dal lato spirituale e materiale, con l’ intento di aiutare anche dal punto di vista finanziario lo stato di salute di una famiglia, di un individuo, della società.
Ci fermiamo qui, ma segnaliamo volentieri il sito di questo personaggio straordinario, perchè la lettura critica e attenta di ogni sua pagina è fonte di continuo stupore. E’ evidente che coloro che siano completamente digiuni di conoscenze in ambito scientifico potranno cogliere con maggiore difficoltà di altri le assurdità psuedoscientifiche che vengono enunciate, ma tutti possono facilmente rendersi conto di trovarsi di fronte a una persona ai confini della realtà, i cui processi mentali seguono vie tortuose e sconosciute ai comuni mortali. Sicuramente il prossimo premio Nobel.
