Legge per le medicine non convenzionali? Scuola Superiore di Counseling in Naturopatia
Dal sito: http://www.scuoladicounselingtorino.it/articolo.php?id=80, leggo l’interessante opinione di alcuni counselor che sostengono, mi pare con logiche argomentazioni, l’impossibilità di un riconoscimento legislativo per la naturopatia. Quello che infatti il legislatore e il cittadino perseguono non è certo il fatto che questa figura dai contorni poco seri e poco definiti trovi una collocazione tra le tante categorie professionali già esistenti, quanto la necessità di regolamentare un settore, quello della cura della salute, nel quale si confondono alcuni seri professionisti non medici insieme a praticanti New Age che insegnano ad abbracciare i tronchi degli alberi per entrare in comunicazione con l’universo.
A conferma di ciò, si osservi che i più interessati a tale riconoscimento sono i rappresentanti delle aziende dei settori trainanti delle medicine non convenzionali, e cioè omeopatia, agopuntura e aziende di produzione e commercializzazione dei relativi rimedi e apparecchiature, di fitoterapici e integratori in genere. Politici di bassissimo profilo e di scarsa cultura si affannano a proporre disegni di legge fumosi, che si riferiscono genericamente alla regolamentazione delle discipline del benessere senza spiegare mai in cosa queste medicine dovrebbero distinguersi da quelle già esistenti, ma sempre attentissimi a che tale riconoscimento assicuri una espansione delle vendite di rimedi omeopatici e di altri prodotto inutili, spinti probabilmente da precisi interessi delle grandi aziende del settore ( si veda, per esempio, l’onnipresente “Comitato permanente di consenso e coordinamento per le medicine non convenzionali”, il quale, nonostante il nome, sembra interessato esclusivamente a favorire la pratica medica (e la conseguente vendita) dell’omeopatia in ogni dove, in :www.fondazionericci.it/).
Non esiste, mi pare, alcun interesse serio e convinto per la cura della persona e del suo benessere, mentre è evidentissimo (e come potrebbe essere altrimenti?) quello per la vendita di tutti gli strumenti possibili e immaginabili per fare business, a cominciare dai rimedi omeopatici e i fiori di Bach, per i quali ogni anno, solo in Italia, si buttano letteralmente nella spazzatura miliardi di euro che potrebbero essere meglio utilizzati per la cura o la ricerca di malattie serie.
Comunque, si osservi semplicemente la massa sterminata di siti che sproloquiano su luoghi comuni, banalità New Age e su un concetto di salute molto pittoresco e fuori dalla realtà, senza che nessuno di questi ponga in primo piano la necessità di una regolamentazione del settore per impedire che i soldi pubblici siano spesi in cure, corsi e prodotti inefficaci. Pare che nessuno sia interessato a spendere una sola parola per dare dignità a cure complementari ma scientificamente sperimentate, distinguendole dalle pratiche dei guaritori e dei santoni.
Neppure si nota l’attenzione sul tema cruciale, su cui non esiste dibattito, e cioè che ogni attività professionale in materia di salute debba essere preventivamente abilitata attraverso un iter didattico e formativo di livello universitario, che preveda anni di studio scientificamente supportato e anni di tirocinio pratico, ma al di fuori dell’egemonia della classe medica. Infatti, per esempio, si noti come uno egli ultimi disegni di legge, come quasi tutti gli altri, del resto, il n.°713, si riferisce esclusivamente alla tutela degli interessi della classe medica, a partire dal titolo:”Disciplina delle medicine non convenzionali esercitate da laureati in medicina e chirurgia, odontoiatria e veterinaria” (si veda: http://parlamento.openpolis.it/singolo_atto/19848). Invece, pare che la necessità di garantire i cittadini dalla superficialità e l’approssimazione che caratterizzano le medicine non convenzionali passi in secondo piano rispetto all’interesse per la vendita di diplomi, corsi, prodotti, apparecchiature.
Si veda, in proposito, per esempio:
www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/
www.spaziosacro.it/soci/
www.sifweb.org/…/sif_medicine_non_convenzionali.php
www.mondobiologicoitaliano.it/terapie_naturali2.html
Dott. Domenico Canfora
