Counseling e abuso della professione
Sono ormai più di vent’anni che la nostra associazione combatte una battaglia culturale e professionale per affermare la figura del counselor psicobiologico come unica figura professionale legittima, in grado di operare con professionalità e consulenza al di fuori dell’ambito medico-sanitario e nel rispetto delle prerogative degli psicologi.
Purtroppo, squallidi interessi economici continuano a mantenere in piedi scuole di counseling che insegnano a praticare abusivamente la professione di psicologo a chi psicologo non è, mascherandola sotto altro nome.
L’inganno è stato svelato da questo bel servizio che vi invitiamo a visionare: counselor che hanno speso oltre seimila euro credendo di poter svolgere da dilettanti una attività delicata come quella di psicologo, occupandosi di pazienti affetti da disturbi che richiedono ben altra competenza e violando apertamente la legge, con estrema disinvoltura e inconsapevoli dei danni che possono procurare.
Il counseling psicobiologico opera esclusivamente nel campo della promozione del benessere e non si occupa di disturbi e disagio psichico. I suoi scopi, l’oggetto, la competenza, il metodo sono estranei all’ambito psicologico e sono molto complessi, richiedendo un impegno non indifferente, e che non può essere riassunto in poche righe, come tanti aspiranti candidati vorrebbero.
Chi volesse approfondire il significato e le caratteristiche del counseling psicobiologico ha a disposizione un sito apposito:https://www.counselingpsicobiologico.it/
Per chi volesse invece conoscere il modus operandi degli psicologi abusivi, ossia i counselor tradizionali, rinviamo alla visione di questa istruttiva video-inchiesta tramite il sito del collega Lombardo, che ringraziamo per l’opera responsabile e seria di diffusione che opera da anni.
dr. Guido A. Morina
Presunti abusi di professione del Counsellor: video inchiesta di Repubblica

