Naturopatia e ginnastica -Scuola Superiore di Counseling in naturopatia.
Come ogni attività di moda, la ginnastica va distinta tra le attività “di tendenza”, solitamente quasi inutili, da quelle effettivamente efficaci. Tra le prime, troviamo la maggior parte delle attività che si svolgono in palestra, le quali puntano più a far passare l’ora di lezione senza annoiare e senza fare troppa fatica, piuttosto che a svolgere la funzione cui sarebbero destinate.
I gestori delle palestre e gli istruttori, di solito ottimi professionisti malpagati e misconosciuti, devono fare i conti con la grande massa delle tipiche clienti delle palestre, e cioè le donne di tutte le età, le quali si decidono a iniziare una attività fisica solo in concomitanza con l’arrivo della buona stagione, purché la spesa sia ridicolmente bassa, e solo a condizione di trovare un’amica che condivida l’avventura. In realtà, troppe persone pensano che una serie di movimenti e di saltelli a ritmo di musica siano sufficienti per ridare tono e vitalità a corpi arruginiti dalla sedentarietà. La cura del corpo, lo ricordiamo, deve essere costante e consapevole, e non può ridursi ad alcune sedute in palestra, cercando di distrarre la propria attenzione dal contatto con il proprio corpo. Le cosiddette “attività musicali” (GAG, Step, o Aqua gym, per esempio) che tutte le palestre propongono, rispondono a una esigenza commerciale, mentre è sempre più difficile trovare palestre che insegnano la ginnastica a corpo libero tradizionale, senza musica assordante e senza attrezzi particolari. Quando ciò avviene, di solito si tratta di ginnastica rieducativa o per anziani, come se gli esercizi tradizionali, fondati su evidenze scientifiche di chinesiologia e biomeccanica, non fossero l’ìdeale per tutti. Le arti marziali, come il karate, il judo e specialmente l’aikido, sono eccezionalmente utili ai fini dell’allenamento completo sotto tutti i punti di vista, ma richiedono una buona, se non ottima condizione fisica, e molta costanza e impegno.
Molto di moda, ma non per questo poco efficace, è invece il “pilates“, ginnastica che, come molte forme di yoga, pecca soltanto della quasi assoluta mancanza di allenamento aerobico, così utile sotto il profilo cardiovascolare. Il Thai Chi, tra le arti marziali, è forse la più straordinaria tecnica di rinforzo e di rilassamento psicofisico esistente da millenni: essa consente di giungere in breve tempo a un ottimo e benefico equilibrio psicofisico, attraverso la coordinazione tra movimento, respirazione e concentrazione mentale. Purtroppo, si tratta di una pratica troppo poco diffusa, anche perché, impostata come una sequenza di movimenti, richiede molta costanza di esercizio.
Un buon Consulente della salute deve conoscere bene le diverse attività ginniche per poter fornire una informazione di base corretta, ma specialmente per indirizzare psicologicamente alla pratica consapevole dell’attività fisica. A nostro parere, la ginnastica andrebbe sempre praticata, in palestra, all’aperto, da soli o in compagnia, purché seguendo le sue corrette indicazioni di svolgimento. Inutili, e controproducenti, tutte le forme , anche se intense, di attività ginnica finalizzate a perdere peso in breve tempo, e, in genere, quelle che danno troppo importanza alla coreografia e all’uso di attrezzature particolari. Si ricordi sempre che l’attività motoria deve essere un modo per riconciliarsi con l’ambiente interno ed esterno, con i ritmi naturali e con il verde della natura, e va svolta quindi sempre, e non soltanto in occasione dell’arrivo della stagione balneare. Solo dall’integrazione armonica tra la componente fisica e quella psicologica è possibile trarre benefici seri e duraturi.
