La NAET: una nuova bufala nel già ricco panorama alternativo.
La NAET: una nuova bufala
Da una delle tante madri delle discipline bionaturali, la kinesiologia, si sta diffondendo oggi la moda della NAET, nuova tecnica per la diagnosi e il trattamento delle intolleranze alimentari, di cui nessuno sentiva francamente il bisogno.
La tecnica è interessante sotto il profilo psicologico, perchè consiste in una ulteriore complicazione della tecnica madre, già sufficientemente astrusa e assurda sotto tutti i punti di vista. nata dalla geniale intuizione di uno dei tanti beneffattori dell’umanità, un guaritore non medico ma espertissimo in tecniche inutili o placebo come l’agopuntura o la kinesiologia. Essa promette di eliminare disturbi che non sono mai esistiti, grazie a una procedura talmente complessa che pochissime persone in Italia sono autorizzate e sono in grado di applicarla. Continua a stupire il fatto che i deficit mentali e i disturbi psichici, senza configurarsi come patologici, possano condurre persone di intelligenza normale a dedicare il loro tempo all’applicazione di tecniche prive di ogni fondamento logico, scientifico, e persino magico, mossi probabilmente soltanto dal bisogno di alleviare le sofferenze dell’umanità. Strano che non esista un solo medico alternativo o guaritore occidentale che, anzichè applicare le sue tecniche su clienti benestanti nei loro studi privati, sia in prima linea nei tanti Paesi del Terzo mondo dove il bisogno di salute e benessere sarebbe altamente apprezzato, praticando agopuntura a scopo analgesico là dove non esistono antidolorifici o anestetici, o rilevando con le loro tecniche, che non richiedono attrezzature nè costi di nessun tipo, di quali intolleranze soffre il mezzo miliardo di persone malnutrite del pianeta.
Sta di fatto che tale tecnica, che risulta essere solo una delle NOVANTA applicazioni della kinesiologia, permette di effettuare una diagnosi priva di riscontri oggettivi , non ripetibile e non confrontabile (come è uso tra tutti i ciarlatani) e conseguentemente di risolvere il problema nel giro di ventiquattrore. Problema che il cliente non aveva, prima di entrare nello studio del guaritore, ma da cui comunque è stato efficacemente liberato.
Si consideri come nel sito della Macro Edizioni, da cui abbimo ricavato queste informazioni, la kinesiologia viene descrittta come una tecnica tra le più utili per il benessere delle persone. Peccato che non se ne sia accorto nessuno, nonostante tale efficacia sia così evidente, e specialmente non se ne sia accorta la scienza medica, la quale, forse, a dispetto di quanto pensano i seguaci delle medicine alternative, non è gestita da persone così ignoranti e sprovvedute da non rendersi conto di quali nuove tecniche siano effettivamente utili, e quali invece siano mastodontiche bufale.
L’aspetto più ridicolo della qustione sta nel fatto che uno dei suoi sostenitori, l’eminente pediatra Rovatti, la cita in un suo articolo come tecnica per la quale non esistono studi, ricerche, sperimentazioni di nessun tipo, tra alcune altre bufale, peraltro già passate di moda (http://www.dermatologiapediatrica.com/volume13/allergia.pdf). Qualcuno forse ci spiegherà in base a quale motivo persone che sospettano di essere affette da una qualche patologia o disturbo dipendente da intolleranze alimentari debbano spendere il loro tempo e i loro soldi per sottoporsi a una pratica magica che è assolutamente priva di ogni fondamento, dal momento che i suoi sostenitori non si preoccupano neppure di dimostrare la sua utilità, affidabilità, efficacia, nel rispetto, se non del metodo scientifico, perlomeno dei loro potenziali clienti.
